“Io un pò me lo aspettavo per l’atteggiamento di vicinanza ma non partecipazione alla vita del partito che non ho mai compreso fino in fondo. Mi dispiace, e penso che sia un errore dividere il Pd, ma al tempo stesso credo che ora il nostro compito sia molto chiaro: è quello di portare nel futuro il Pd. Anzi, meglio, il Pd che può ricostruire una speranza per l’Italia per l’atteggiamento di vicinanza ma non partecipazione alla vita del partito che non ho mai compreso fino in fondo”. Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti che, all’indomani dell’annuncio da parte del suo predecessore al Nazzareno Matteo Renzi di addio al Pd e battesimo di “Italia Viva”, prova a riprendersi timone e scena annunciando un”profondo cambiamento” del partito. “L’Italia – afferma fra l’altro Zingaretti- ha bisogno del Pd, il Pd ha bisogno di rigenerarsi. Apriamo le porte a chi ha voglia di cambiare. Dal 3 al 6 ottobre saremo nelle piazze e nelle strade. Faremo le tessere, presenteremo le nostre proposte: incontriamo tutti per il Paese che amiamo”. “Non dobbiamo commettere l’errore drammatico – afferma ancora il segretario dem- di chiuderci solamente nella dimensione del governo. Dobbiamo tornare a immergerci nella società e a organizzarci in forme nuove. Io garantisco e garantirò che il Pd è e rimarrà il luogo plurale di incontro e sintesi di pensieri diversi: quello della sinistra, quello laico-azionista e il pensiero attualissimo del cattolicesimo democratico, per rappresentare e aiutare l’Italia che soffre e l’Italia che vince. La nostra proposta si rivolge a tutto il Paese, questa vocazione non la perderemo mai”.
Novantanove parlamentari su 605 non hanno ancora pubblicato la dichiarazione dei redditi e la variazione della propria situazione patrimoniale relativa al 2024, come impone la legge n. 441 del 5 luglio 1982. Il termine fissato dall’articolo 3 della norma era il 30 novembre 2025: da allora sono trascorse quasi sei settimane senza che gli adempimenti…
Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato contestato pesantamente a Napoli durante un evento
Il leader di Italia Viva domani sarà a Napoli per parlare di lavoro, tasse e sviluppo del Mezzogiorno.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti