Nicola Schiavone non è a conoscenza del sostegno del clan dei Casalesi per la campagna elettorale in favore dell'ex sindaco di Capua, Carmine Antropoli, scarcerato nel pomeriggio dopo 7 mesi tra carcere e domiciliari.Potrebbe interessarti
Sequestro del 15enne, l'incubo in chat: "Un milione o non lo rivedi più". Presi gli ultimi due del commando
Maxi inchiesta sulla droga nella “Napoli bene”: condanne pesanti dopo 15 anni di processo
Rapimento lampo a San Giorgio: arrestati i cugini Renato e Giovanni Franco
Camorra, pizzo per "gli amici di Castellammare": arrestato presunto estorsore
I TRE IMPRENDITORI: "ERANO I MIEI REFERENTI A CAPUA"
Schiavone durante la sua testimonianza ha tirato in ballo tre imprenditori (al momento non formalmente indagati) ritenuti una diretta emanazione della fazione Schiavone sul territorio di Capua, al punto da avere anche una discreta autonomia e mantenere buoni rapporti con l'amministrazione comunale. Ma sul sostegno politico-elettorale da parte dei tre imprenditori edili e dello stesso clan dei Casalesi ad Antropoli ed al suo gruppo politico, Schiavone ha dichiarato di non esserne a conoscenza per il 2006. Discorso diverso per le elezioni successive, nel 2011, in quanto Schiavone già era detenuto al 41 bis e quindi estromesso dalle dinamiche del clan.
Schiavone parla dei tre imprenditori nel processo all'ex sindaco: 'Erano i miei referenti'
Notizie del giorno
Nessun articolo pubblicato oggi.

















































































