IL Giudice delle Indagini Preliminari, presso il Tribunale di Benevento, accogliendo l’istanza dell’Avv. Vittorio Fucci jr, ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei confronti di Claudio D’onofrio di 30 anni, di Arpaia, rimettendolo in libertà. D’onofrio, unitamente ad un’altra persona, fu arrestato dai Carabinieri il 26/06/2018, su ordinanza di custodia cautelare del GIP presso il Tribunale di Benevento, e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, perché ritenuto presuntivamente responsabile di due episodi di estorsione aggravata, violenza privata e furto aggravato ai danni di due esercizi commerciali di Montesarchio e S. Martino Valle Caudina, nonché perché ritenuto presuntivamente responsabile di detenzione illegale di armi, avendo presuntivamente utilizzato una pistola per esplodere dei colpi all’indirizzo di una persona che era a bordo di un’autovettura nel territorio del Comune di Airola. Successivamente la misura degli arresti domiciliari fu sostituita con quella dell’obbligo di dimora, che oggi il GIP ha revocato rimettendo in libertà il D’onofrio.
Dai domiciliari al carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Svolta nell’inchiesta sulla morte di Mario Capobianco, 68 anni, deceduto dopo una violenta aggressione avvenuta a Benevento lo scorso 24 gennaio. Il 38enne Armando Mercurio, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di…
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