Sono ventiquattro le richieste di condanna, per altrettanti imputati, da parte dei pm della Procura di Roma, Mario Palazzi e Ilaria Calò, nel maxiprocesso al Clan Spada in corso nell’aula bunker di Rebibbia davanti alla Corte d’Assise. Tra le 24 condanne, ci sono tre richieste di ergastolo per gli imputati principali: i due capi Carmine e Roberto Spada e uno dei loro nipoti. “La pubblica accusa ha chiesto tre ergastoli e 208 anni di reclusione per il clan Spada. Alcune delle donne del gruppo hanno pensato bene di insultare in aula Federica Angeli, la cronista costretta a vivere sotto scorta per le sue inchieste su mafie, malaffare e sulle troppe connivenze e i complici silenzi. Oltre ad essere solidali con Federica Angeli e con Giulio Vasaturo, il legale che rappresenta la parte civile, riteniamo indispensabile che anche questa fase del processo sia ‘illuminata a giorno’ e che sia data voce alle tante associazioni che, anche a Ostia, ogni giorno si battono per la legalita’ e per la sicurezza del territorio”. Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana.
Napoli – Ore di angoscia per le sorti di Sarah, la donna di 55 anni di cui si sono perse le tracce da venerdì 13 febbraio. La scomparsa è avvenuta in circostanze fumose all'interno di un presidio ospedaliero della zona orientale di Napoli, nel quartiere Ponticelli, facendo scattare immediatamente l'allarme tra i familiari e le…
AVELLINO – Un intervento senza tagli sull’addome, senza cicatrici visibili e con dimissioni in appena un giorno. All’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati è stata eseguita quella che viene definita la prima isterectomia robotica totalmente extravaginale in Italia, realizzata con tecnica vNotes e l’ausilio del sistema da Vinci Surgical System, tra le piattaforme più avanzate al…
Napoli – Slitta a domani la valutazione degli specialisti dell’ospedale Monaldi sulla possibilità di un nuovo trapianto di cuore per il bambino ricoverato da quasi due mesi in condizioni gravissime dopo l’impianto di un organo rivelatosi subito non funzionante. La decisione era attesa per oggi, ma l’équipe ha scelto di effettuare ulteriori esami e approfondimenti…
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