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Cronaca Napoli

Napoli, la graduatoria infinita del Cardarelli: parte la protesta dei Cobas per la lentezza

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Napoli. Parte la protesta dei Cobas per la lentezza nell’ufficializzazione/deliberazione della graduatoria degli operatori socio sanitari vincitori di concorso del bando al Cardarelli. In un comunicato diffuso oggi chiedono: “Subito l’ufficializzazione. Troppo tempo perso. La lungaggine dei tempi nella pubblicazione e conseguenzialmente la pubblicazione della
delibera per un concorso che ad oggi sembra un odissea, per i tanti vincitori, ci preoccupa molto. Pur elogiando l’operato della commissione che ha agito a nostro avviso nel massimo della trasparenza e della legalità, questi ritardi continuano a preoccuparci, per il semplice fatto che ad oggi questi vincitori, a nostro avviso dovrebbero già essere in servizio. Non è accettabile più un ritardo simile, visti i tanti sacrifici fatti da parte di vincitori che aspettano come il pane il fatidico telegramma di convocazione per l’assunzione, che a nostro avviso è ancora in ‘fase puerperale’. E’ doveroso un intervento immediato del Direttore Generale sulla questione pubblicazione della graduatoria, e della dottoressa D’Angelo che ad oggi sembra stia ancora ricontrollando i titoli dei partecipanti, delle riserve, cosa questa giusta ma che non giustifica ancora una volta questo ritardo. Vorremmo sapere quante graduatorie ancora dovranno essere pubblicate prima di ottenere quella definitivamente deliberata? Ci sembra a nostro avviso un pò troppo l’attesa, per una graduatoria, quella degli operatori socio sanitari che doveva già essere pronta per immettere in servizio i neo assunti. Ci duole come sempre dover sollecitare su una questione, la graduatoria che come avvenuto per gli altri nosocomi è stata resa pubblica in brevissimo tempo, con l’invio immediato delle prime convocazioni ed immissioni al ruolo. Come sempre al Cardrelli le cose più ‘semplici’ sembrano sempre, chissà per quale motivo avere delle battute d’arresto, confidiamo nella buona fede dell’amministrazione, ma la stessa ci deve consentire che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina”.



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Cronaca Napoli

Napoli, Galleria Umberto I nuovamente sommersa dai rifiuti

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Napoli, Galleria Umberto I nuovamente sommersa dai rifiuti.

“Dopo un breve periodo di ‘tregua’, durante il quale c’è stata collaborazione per la raccolta dei rifiuti tra i gestori del Mc Donald’s e l’Asia, la Galleria Umberto I torna ad essere il regno dell’inciviltà, in balia degli zozzoni che abbandonano rifiuti di ogni genere in ogni dove. Cumuli di cartacce, bicchieri, residui di cibo che insozzano i marmi di una delle più belle opere d’arte della città. Sto ricevendo decine di segnalazioni di questo tipo da parte dei cittadini che gridano, giustamente, allo scandalo.

La Galleria Umberto I non può essere terra di nessuno, né tantomeno l’habitat naturali per questa gentaglia che deturpa le nostre bellezze architettoniche. Chiediamo con forza che vengano presi provvedimenti e che l’amministrazione concerti con McDonald’s nuove forme di collaborazione poichè le foto dei cittadini mostrano proprio che la maggior parte dei rifiuti, unti e bisunti, che vengono abbandonati sono proprio della catena di fast food.”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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“Alla luce di tanto menefreghismo chiediamo che venga immediatamente siglato un accordo di lunga durata tra Asia e McDonald’s per la pulizia dei rifiuti che riportano il suo marchio – proseguono Borrelli e Simioli – affinché queste scene non si ripetano. E’ necessario dare il buon esempio, oltre a combattere questi atteggiamenti irrispettosi e dannosi, per l’ambiente e per l’immagine della città, con delle giuste sanzioni sulle quali, forse, troppo spesso si chiude un occhio. Non ci sono scuse per chi riduce la città ad una pattumiera”.

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