Napoli. “Ci è stato segnalato che alcuni marmi della Galleria Umberto sono stati danneggiati nel weekend. Ci duole dirlo ma la cosa non ci sorprende. Da tempo immemore la galleria è terra di nessuno dopo la chiusura dei negozi. Nelle ore notturne si trasforma in un campo di calcetto e in una pista per gli scooter. E se tali fenomeni non sono sufficienti a dare una percezione precisa del degrado aggiungiamo che, non più tardi della scorsa settimana, abbiamo denunciato un piccolo rogo doloso all’interno della struttura, con tanto di marmi macchiati dalla fuliggine”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere municipale del Sole che Ride Benedetta Sciannimanica. “Da parte nostra non ci sono dubbi – aggiungono Borrelli e Sciannimanica – è necessario chiudere la Galleria Umberto durante le ore notturne. Ulteriori tentennamenti non sono accettabili. Occorre ragionare a stretto giro su una soluzione che permetta di interdire l’accesso a teppisti e incivili durante le ore notturne. Solo così si potrà tentare di preservare un monumento che rappresenta uno dei simboli di Napoli. In caso contrario continueremo a fare i conti con un processo di inarrestabile decadimento che, ahinoi, ha già avuto inizio”.
Napoli, nuovi danni ai marmi della Galleria Umberto, ennesimo schiaffo degli incivili ad uno dei simboli della città
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