Finisce in carcere con l’accusa di stalking un 56enne di Casal Velino già sottoposto agli arresti domiciliari. La vicenda inizia nei primi giorni di agosto quando la moglie di 40 anni, al termine dell’ennesimo litigio, decide di sporgere denuncia contro al marito presso la locale caserma dei carabinieri, ai quali racconta le violenze che subisce dal consorte. Poi va in ospedale e non torna più a casa, ma viene accolta in una struttura protetta.
Soltanto che, qualche giorno fa, il figlio più grande telefona alla madre per avvisarla che il marito sta uscendo di casa con un’ascia per obbligarla a tornare con lui. A quel punto lei avverte i militari dell’Arma, che lo riescono a bloccare. Il 56enne finisce così ai domiciliari, ma più volte tenta di scappare. E, nei giorni scorsi, riesce a raggiungere il parcheggio del supermercato dove lavora la moglie. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno informato l’Autorità Giudiziaria. Ora per lui si sono aperte le porte del carcere di Vallo della Lucania.
Omicidio Cesarano, processo immediato per killer e basista
Un’esecuzione studiata nei minimi dettagli, maturata negli equilibri violenti della camorra stabiese e consumata in pochi istanti. L’omicidio di Alfonso Cesarano, 34 anni, ritenuto ras di riferimento del clan Di Martino, segnò uno dei momenti più delicati nella recente stagione criminale dell’area dei Monti Lattari e dell’hinterland stabiese. Il delitto, avvenuto a Gragnano il 29…
«Sistema Sorrento», l’ex sindaco Coppola chiede il patteggiamento:
È saltato all’ultimo momento l’atteso passaggio giudiziario di ieri davanti al Tribunale di Torre Annunziata sul primo troncone dell’inchiesta ribattezzata “Sistema Sorrento”. A determinare lo stop è stata la mossa dell’ex sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, che ha formalizzato una richiesta di patteggiamento. L’iniziativa difensiva ha congelato l’udienza: il giudice ha disposto il rinvio per…
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