Arrestato con l’accusa di violenza ai danni della figlia di due anni e mezzo un uomo di 46 anni residente in un paese del trevigiano. L’uomo ha violentato la figlia e messo poi in rete, per le chat di pedofili, i video di quegli atti. Il padre della piccola vittima è stato individuato grazie ad una segnalazione della polizia australiana, che indagando sui siti pedopornografici nel dark web ha rintracciato i video e alcuni frame in cui compariva il volto del presunto orco, oltre al numero di targa di un’auto. Le indagini della polizia postale del Veneto – riferisce la stampa locale – hanno permesso di individuare la casa dell’uomo, arrestato su ordine della Procura di Venezia per violenza sessuale pluriaggravata e commercio di materiale pedopornografico. L’uomo, che viveva da solo con la bambina, sua figlia biologica, è ora in carcere a Treviso.
Pozzuoli, operatore socio sanitario arrestato per abusi su una ragazzina ricoverata
Un presunto abuso consumato in un luogo che dovrebbe rappresentare sicurezza e cura. A Pozzuoli i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un operatore socio-sanitario gravemente indiziato di violenza sessuale pluriaggravata ai danni di una minorenne ricoverata in una struttura sanitaria. Il provvedimento è stato emesso…
Napoli, pedopornografia online: arrestato un 49enne
Napoli– Un uomo di 49 anni, residente nella provincia di Napoli, è stato arrestato in flagranza di reato lo scorso 20 gennaio dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto della pedopornografia online. L’uomo è accusato di detenzione di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti