Pomigliano D’Arco. In un terreno vasto 10mila metri quadrati sulla via Rossellini di Pomigliano D’Arco i carabinieri della stazione forestale di Marigliano hanno interrotto dei lavori di movimento terra in atto. Una ditta edile del posto stava depositando e spianando terreno, verosimilmente per ricoprire rifiuti già scaricati sul quell’area. Dal controllo della documentazione è stato accertato che i lavori erano abusivi né c’erano certificati che chiarissero il tipo e la provenienza del terreno depositato che perciò è stato considerato come rifiuto. I militari hanno pertanto proceduto al sequestro di un’area vasta circa 4mila metri quadrati, per la maggior parte inquinata da rifiuti plastici, guaine bituminose e scarti edili sversati illecitamente e dal terreno scaricatovi sopra. Il titolare dell’impresa, un 51enne di Pomigliano D’Arco, è stato denunciato per gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti.
Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.
I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.
Torre del Greco - I marciapiedi a ridosso del centro storico di Torre del Greco stavano diventando una discarica abusiva di materiali inerti e rifiuti speciali. Un'azione eco-criminale che non ha fatto i conti con l'intensificazione dei controlli disposta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e coordinata dal comando di polizia municipale del dirigente…
Duecento chilogrammi di rifiuti speciali sono stati sequestrati dai carabinieri di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, durante una serie di controlli ambientali mirati sul territorio. L’operazione rientra nel piano di vigilanza disposto dal prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, in stretta collaborazione con la Procura diretta da Domenico Airoma.
I militari hanno intercettato un autocarro carico di materiali considerati rifiuti speciali, privi delle necessarie autorizzazioni per il trasporto. Il mezzo è stato immediatamente sequestrato e per il conducente, un uomo di 53 anni residente nella zona, è scattata la denuncia per trasporto illecito di rifiuti, oltre al ritiro della patente di guida.
REDAZIONE






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