Strisce Blu a Pozzuoli: raddoppiano le tariffe. L’amministrazione batte cassa e prepara l’affare per i privati

Pozzuoli. Non è stato ancora pubblicato il nuovo dispositivo che varia le tariffe della sosta, ma in città sono già iniziate le operazioni di sostituzione della cartellonistica. La prima ora passerà dagli attuali 50 centesimi ad 1€, mentre dalle 21 in poi si dovrà sborsare 2€/ora invece di 1€/ora. Un raddoppio delle tariffe contenuto nel Bilancio di Previsione 2019-2021, approvato ad Aprile scorso dalla maggioranza con il voto contrario delle opposizioni. L’Amministrazione, dunque, ritorna nuovamente sui suoi passi eliminando l’“agevolazione” sulla prima ora di sosta introdotta nei primi mesi del 2016.ì Il cambiamento in atto non piace ai due Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle, Antonio Caso e Domenico Critelli, che hanno dichiarato «Lo avevamo già evidenziato a Marzo scorso, ci siamo ritrovati la scelta in bilancio senza poterla in alcun modo discutere e modificare. A nostro avviso alla base dell’aumento vi sono principalmente due motivazioni: far cassa nell’immediato per far quadrare il bilancio e rendere più profittevole per i privati l’operazione di esternalizzazione della sosta sulle strisce blu, che da sempre questa Amministrazione ha in programma di realizzare. Lo abbiamo più volte denunciato, chi amministra non ha un’idea chiara ed organica su mobilità, trasporti e parcheggi. Manca il Piano Urbano del Traffico (PUT) e si continua ad operare in maniera confusa, attraverso stralci funzionali, con un Piano Generale (PGTU) redatto nel 2006 dal commissario prefettizio. Si potrebbe anche essere d’accordo sul raddoppio delle tariffe nella zona centrale della città per disincentivare l’uso dell’auto, a patto però di avere trasporti funzionanti, parcheggi periferici gratuiti o a bassissimo costo, piste ciclabili, ecc. Oggi purtroppo così non è. Inoltre andrebbero differenziate le tariffe nei giorni feriali da quelli nei week end. Eliminare l’agevolazione sulla prima ora di sosta non ci sembra una buona idea durante la settimana, si rischia di dirottare i cittadini nei centri commerciali anche per piccole spese quotidiane oltre che rendere eccessivamente onerosa una semplice passeggiata in centro per i residenti delle “periferie”. Se proprio non si è disposti a tornare indietro, chiediamo che almeno venga data la possibilità di poter pagare gli effettivi minuti di sosta e non necessariamente l’intera ora».

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