Parte oggi la Serie A TIM 2019/2020, stagione in cui saranno festeggiati i 90 anni dalla nascita del Campionato a girone unico. Per celebrare l’anniversario su tutte le maglie da gioco sarà apposto sulla manica un patch celebrativo con il nuovo logo della competizione e l’indicazione del periodo 1929-2019. Il primo Torneo con il format attuale prese il via il 6 ottobre del 1929, si concluse il 13 luglio 1930 e fu vinto dall’Ambrosiana guidata da Arpad Weisz, allenatore ungherese che scrisse la storia nerazzurra conquistando il terzo titolo nazionale e in seguito venne deportato nei campi di concentramento di Auschwitz. Il capocannoniere di quella stagione fu Giuseppe Meazza con 31 reti realizzate. Delle 18 formazioni che presero parte al primo Campionato a girone unico sono tuttora presenti l’Ambrosiana (oggi FC Internazionale), il Bologna, il Brescia, il Genova 1893 (oggi Genoa CFC), la Juventus, la Lazio, il Milan, il Napoli, la Roma e il Torino. Con l’approdo in Serie A TIM dell’Hellas Verona saranno al via il prossimo 24 agosto tutte le squadre che hanno vinto almeno uno scudetto nei 90 anni di storia del campionato a girone unico.
Napoli, McTominay resta in forte dubbio per l’Atalanta: sempre pronto Elmas a centrocampo
Schemi, analisi dell’avversario e preparazione tattica passano inevitabilmente in secondo piano: per il Napoli, ancora una volta, tutto ruota attorno all’infermeria. In vista della delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, Antonio Conte è costretto a fare la conta, tra certezze ridotte al minimo e dubbi che pesano come macigni.
La prima certezza riguarda l’assenza prolungata di Rrahmani, fermato da una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori almeno due mesi. Al suo posto, nella difesa a tre, toccherà a Juan Jesus affiancare Buongiorno e Beukema. Proprio Buongiorno è chiamato a un salto di qualità netto: il reparto difensivo passa anche dalle sue spalle e dagli errori da archiviare, come quelli emersi contro il Genoa.
Serie A, le designazioni arbitrali: Manganiello per Lecce-Inter, Chiffi per Atalanta-Napoli
È un turno che promette tensione e spettacolo quello della 26ª giornata di Serie A, e le designazioni arbitrali fissano già alcuni punti fermi. A dirigere Lecce-Inter, in programma sabato alle 18, sarà Gianluca Manganiello, chiamato a gestire una sfida delicata in chiave alta classifica e salvezza. Con lui una squadra arbitrale completata dagli assistenti Rossi e Dei Giudici, dal quarto ufficiale Dionisi e dalla coppia Var composta da Paterna e Aureliano.
La giornata di sabato si aprirà alle 15 con Juventus-Como, affidata a Daniele Doveri, mentre in serata toccherà a Cagliari-Lazio, diretta da Antonio Rapuano. Il 26° turno prenderà ufficialmente il via venerdì sera con Sassuolo-Verona, match affidato a Livio Marinelli.
REDAZIONE






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