

Foto archivio
Dopo il carcere di Latina, dove da qualche giorno il personale non va in mensa perché gli viene offerto un “cestino freddo” in sostituzione del pasto, anche nel carcere di Santa Maria Capua Vetere i poliziotti sono costretti a ricevere un “pasto al sacco” con probabile pregiudizio anche alle norme igienico sanitarie.
La denuncia parte dal dirigente nazionale del sindacato di polizia penitenziaria Sippe, Michele Vergale, che non accetta il comportamento della direzione del carcere che, con avviso al personale, impone anche un cesto contenente panini freddi invece che il previsto servizio mensa. Tale scelta dipenderebbe dalla difficoltà di poter accedere al servizio mensa per carenza di personale.
“Il Sippe – afferma Vergale – chiede l’intervento del Dap ed il rispetto della normativa igienico sanitaria, nonché del capitolato d’appalto della mensa; non è possibile offrire un servizio mensa scadente a seguito di un’organizzazione del lavoro più volte criticata dal nostro sindacato. A questo – conclude il sindacalista – chiediamo l’emissione del previsto buono pasto considerato che il servizio mensa non è accessibile completamente”.
Gustavo Gentile
Da domani, sabato 4 aprile, la funicolare Mercogliano–Montevergine riapre ufficialmente al pubblico, pronta ad accogliere… Leggi tutto
Una vicenda delicata quella emersa a Caserta, dove la Polizia di Stato ha denunciato un… Leggi tutto
Arrivano dal carcere le dimissioni di Gennaro Santamaria, il dirigente del Comune di Benevento arrestato… Leggi tutto
Napoli si prepara ad accogliere uno degli eventi più spettacolari del panorama sportivo internazionale: dal… Leggi tutto
Ostia– Una serata all'insegna dello sport e della condivisione che si trasforma, nel volgere di… Leggi tutto
Casoria – Travolta sulle strisce e abbandonata sull’asfalto. Nel pomeriggio di martedì 31 marzo, una… Leggi tutto