Il Partito Animalista Europeo ha annunciato un corteo per sabato, 20 luglio, da via Cesare Rosaroll alla sede della Questura di Napoli, per chiedere che l’agente che ha sparato al cane uccidendolo “venga punito ai sensi della normativa vigente”. Il gruppo su Facebook creato dopo la morte dei pitbull ha raggiunto 5mila persone.Non si placano quindi le proteste. Il corteo del Partito Animalista Europeo partirà da via Rosaroll, dove è avvenuta la sparatoria, e si sposterà fino a via Medina, sede della Questura di Napoli, per chiedere “che l’agente venga punito ai sensi della normativa vigente”.
Intanto, ha raggiunto circa 5100 membri il gruppo “Giustizia Per Il Povero Pitbull Sparato A Napoli”, creato su Facebook il 12 luglio, quando si è saputo dell’episodio. Tra i numerosi post c’è chi carica i video girati durante l’operazione di polizia che ha portato alla morte del cane; la maggior parte accusa la polizia, sostenendo anche che non c’è stato nessun morso e che la foto che ritrae la caviglia ferita dell’agente sarebbe falsa, ma c’è anche qualcuno che prende le difese del poliziotto Stefania Caifa,presidente dell’associazione Meta Milano, che per prima ha sollevato il caso parla “di una super testimone” e che i poliziotti “oltre ad avere sparato in mezzo a dei civili hanno sbattuto contro un muro una signora dopo averla rincorsa per strapparle il telefono che stava riprendendo il tutto”. L’associazione presenterà anche una denuncia per aggressione contro il poliziotto. “Fate sapere a tutti- dice la Caiafa- che è inutile cancellare le prove dal social Fb perché i video sono stati scaricati”
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