“Voglio essere titolare, come tutti. Spero di trovare continuita’ e stare bene fisicamente. In questa prima parte di ritiro sto bene, questa e’ la cosa piu’ importante”. Lo ha detto Alex Meret a Canale 8 nell’ultimo giorno del ritiro del Napoli a Dimaro, in Trentino. Il portiere dell’Under 21 e’ pronto a una stagione da protagonista: “Vogliamo provare a vincere – dice – lavorando tutti i giorni. Abbiamo un anno d’esperienza in piu’ col mister, conosciamo quello che vuole. Il gruppo e’ rimasto piu’ o meno lo stesso, i nuovi si inseriranno benissimo. Proveremo sempre a vincere. Qui a Dimaro ho percepito grandissimo entusiasmo che a noi fa bene, speriamo che durante l’anno vengano al San Paolo a darci il loro apporto. Dovremo essere uniti e non mollare”. Meret ha approfondito anche la nuova regola che da’ il via libera al pressing in area sul rinvio del portiere: “Puo’ essere un vantaggio – spiega – nel far ripartire l’azione veloce per uscire bene dal primo possesso. Ma bisogna stare attenti perche’ siamo ancora piu’ vicini all’area e se perdiamo il pallone la squadra avversaria facilmente si renderebbe pericolosa. In generale piu’ andiamo avanti, piu’ il portiere viene coinvolto. Stiamo facendo piu’ esercitazioni con la difesa e individualmente per migliorare coi piedi. Dovro’ dare una mano anche per creare superiorita’ in difesa e uscire dal primo pressing degli avversari”. “Guaglio’ siamo arrivati insieme a Napoli e adesso inizia il nostro settimo campionato in maglia azzurra, forse l’ultimo… ma quanto ci siamo divertiti. E quando mi abbracci cosi me faj muri'”. Il video che chiude il ritiro del Napoli e da’ il via alla nuova stagione e’ quello di Dries Mertens e Jose’ Callejon abbracciati a Dimaro che cantano “O’ surdato innamurato”, postato dal belga sui social. Un abbraccio vero, con una frase nel napoletano di “Ciro” Mertens che simboleggia l’unita’ del gruppo storico del Napoli che dal Trentino riparte all’inseguimento della Juventus. Il Napoli domani lascera’ Dimaro e volera’ direttamente in Scozia, ad Edimburgo, per proseguire con meno carichi la preparazione e affrontare domenica la prima amichevole di lusso del precampionato, contro il Liverpool campione d’Europa. Nei giorni del ritiro Ancelotti ha promosso il 19nne centrocampista Gianluca Gaetano, che restera’ aggregato alla prima squadra, e ha lavorato per inserire i nuovi a partire da Manolas che deve ancora digerire al meglio gli schemi difensivi azzurri. Un lavoro che il tecnico di Reggiolo sta cominciando a fare anche su Elmas, il centrocampista turco arrivato due giorni fa. Cantiere aperto, quindi, come testimoniano anche il ko con il Benevento e il pari con la Cremonese, con l’unico successo finora arrivato contro i dilettanti del Feralpi Salo’: “Stiamo provando – ha ricordato in fase di bilancio Ancelotti – cose nuove utili per il futuro. Abbiamo provato a pressare alti e non ci e’ venuto bene. Ma questa squadra deve pressare nella meta’ campo avversaria. L’abbiamo fatto male, ma l’importante sara’ farlo bene dopo. Sono soddisfatto del ritiro, la squadra pian piano prendera’ forza fisica. Il carico poi sara’ lasciato a parte, avremo partite importanti da giocare”. L’obiettivo e’ arrivare a inizio campionato con forza e affiatamento del gruppo, giostra di mercato a parte, per provare subito un allungo in classifica mentre la Juventus metabolizza la nuova guida tecnica. Gli innesti attesi dai tifosi e da Ancelotti sono in attacco, nell’inseguimento a Pepe’ e James Rodriguez. Intanto il tecnico punta a sistemare la difesa, in attesa che torni Koulibaly e dopo l’addio di Albiol. Un ruolo importante ce l’avra’ Alex Meret, il giovane pronto a diventare ‘grande’: “Voglio essere titolare – dice – spero di trovare continuita’ e stare bene fisicamente. Vogliamo provare a vincere, abbiamo un anno d’esperienza in piu’ col mister e il gruppo e’ rimasto piu’ o meno lo stesso, i nuovi si inseriranno benissimo”. Domani si stacca la spina, si pensa al Liverpool, poi Marsiglia e la doppia sfida con il Barcellona negli Usa. Ma la mente e’ gia’ alla sfida con la Juve di Sarri.
Terremoto nel Salernitano, paura nella notte: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice
Eventi come questo riaccendono inevitabilmente una delle discussioni più accese della sismologia: è davvero possibile prevedere i terremoti?
La questione dei cosiddetti precursori sismici — cioè variazioni anomale di parametri fisici o chimici prima di un forte terremoto — è studiata da decenni ma non ha ancora portato a metodi affidabili di previsione.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
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