AGGIORNAMENTO : 16 Gennaio 2026 - 16:50
17.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 16 Gennaio 2026 - 16:50
17.2 C
Napoli

Carabiniere ucciso: i punti oscuri nella ricostruzione della tragedia





Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Al di là del fermo dei due 19enni di San Francisco, in carcere per concorso nell’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega e per il tentativo di estorsione del proprietario del borsello, troppi aspetti della vicenda suscitano ancora numerosi interrogativi. Il primo su tutti: in che modo e perché un pusher (identificato come Sergio B.) decide di allertare proprio i due carabinieri Mario Cerciello Rega e Andrea Varriale nella speranza di vedersi restituito il borsello (e relativo contenuto) che gli e’ stato portato via? Chi ha organizzato l’appuntamento trappola in zona Prati con i due ragazzi americani? E ancora: i superiori dei due militari erano a conoscenza dell’operazione? Altro elemento poco chiaro di tutta la storia, di cui non si fa accenno nel decreto di fermo, riguarda la presenza o meno, nei pressi dell’appuntamento concordato per la restituzione del bottino, di altre pattuglie dei carabinieri che sarebbero dovute intervenire in appoggio. E ancora: Cerciello Rega e il collega Varriale che si sarebbero qualificati nonostante fossero in borghese, erano armati o no? E se si’, perche’ non hanno neppure estratto la pistola, come afferma la procura, e hanno ingaggiato, invece, la colluttazione?


REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…