Castellammare. E’ stata aperta un’inchiesta sulla morte di un 65enne di Torre del Greco dopo il ricovero all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. L’uomo, Michele M., sarebbe morto a causa di una sospetta setticemia. Il 65enne, dopo venti giorni di coma, è morto martedì sera. I familiari hanno formalizzato una denuncia ai carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia che, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, hanno sequestrato la salma e la cartella clinica. I magistrati hanno aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. Nella giornata odierna potrebbero arrivare, quale atto dovuto, i primi avvisi di garanzia. Secondo la denuncia dei familiari l’uomo era arrivato al pronto soccorso stabiese con problemi respiratori. Dalle prime visite effettuate i medici avevano riscontrato un edema alla gola che complicava l’attività respiratoria. Improvvisamente le condizioni del 65enne sono precipitate, così i camici bianchi hanno disposto il trasferimento d’urgenza nel reparto di Rianimazione dove è morto a distanza di tre settimane. Secondo quanto riportato in cartella clinica la causa del decesso sarebbe da attribuire ad una setticemia, ovvero un’infezione che sarebbe comparsa nei giorni successivi al ricovero e che avrebbe debilitato Michele M. fino a causarne la morte. Nella giornata di domani dovrebbe essere effettuato l’esame autoptico sul corpo dell’uomo per cercare di capire se qualcosa è andato storto durante il ricovero e se è stato o non è stato fatto di tutto per salvarlo.
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