Anche l’ASL ha chiesto l’immediata messa in sicurezza del sito, riservandosi di richiedere ulteriori provvedimenti. La Regione Campania ha dichiarato di attivarsi all’urgente messa in sicurezza al fine di interrompere infiltrazioni e percolazioni per evitare ulteriori contaminazioni della falda e l’eventuale volatilizzazione delle sostanze inquinanti.
Su richiesta dei Sindaci dei due comuni interessati, circa l’interdizione dei pozzi, l’Arpac ha consigliato , in attesa di ulteriori indagini, di rivedere e modificare l’ordinanza precauzionale di interdizione dei pozzi, considerato che dallo studio sui flussi consegnato dalla ditta Edilgen e presente nel progetto , il flusso di falda, riscontrata la profondità di metri 4,50 dal piano campagna, ha direzione NO-SE.









