Originario di Sanza, piccolo comune della provincia di Salerno, un commerciante è stato picchiato e rapinato mentre lavorava nella sua tabaccheria-ferramenta, in Piazza Cavour a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. Si tratta di Massimo Castella che da anni ormai si è trasferito in Toscana per lavorare.
Il fatto è avvenuto lunedì scorso in pieno giorno, alle 14, quando in piazza Cavour si fermano gli autobus che riportano gli studenti di scuole medie e superiori in città. La piazza era quindi gremita ma nessuno si è accorto di niente. Massimo ha visto entrare tre uomini a volto scoperto, lo hanno portato nel corridoio del negozio dove si trova una stanza piuttosto nascosta. Lui ha capito che i tre volevano tenergli una trappola, è quindi fuggito verso l’entrata ma non ci è riuscito. I rapinatori lo hanno portato nella stanzetta dove hanno iniziato a picchiarlo selvaggiamente: cazzotti, calci al costato e altro. I malviventi hanno portato via l’incasso del negozio ma il danno è ancora da quantificare. Adesso Massimo è ricoverato all’ospedale dei Borgo San Lorenzo: ha due costole rotte, l’oso sacro fratturato e tumefazioni al collo e al volto.
Ha incontrato anche il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che gli ha espresso la sua solidarietà in un video dichiarando: “La sicurezza è una necessità anche in pieno giorno, anche in pieno centro. Sto assumendo nuove forze dell’ordine e accedendo più telecamere. I delinquenti devono avere paura”.
Rapinato e picchiato a sangue in provincia di Firenze, commerciante salernitano riceve la solidarietà di Salvini
Condanna per falso, Il titolare della clinica Pineta Grande si difende: " Devastato, ma la verità emergerà "
Il presidente del Pinetagrande Hospital annuncia appello dopo la sentenza a 4 anni e 6 mesi: “Nessun interesse a commettere il reato”
Caso Domenico, dopo Pasqua l'incontro tra famiglia e direzione del Monaldi
Dopo settimane di tensioni e scambi duri tra le parti, l’ospedale apre al dialogo con il legale dei familiari. La direzione dell’Azienda ospedaliera dei Colli: «Disponibili a trattare nel rispetto della legge».
Oroscopo di martedì 31 marzo 2026 a cura di Paolo Tedesco
La giornata si preannuncia come un crocevia importante, specialmente per chi sente il bisogno di cambiare rotta. L'energia astrale spinge verso l'azione e le novità, ma nasconde anche l'insidia di mischiare i piani della vita personale con quelli professionali. ARIETE (21 marzo – 19 aprile) La giornata si presenta dinamica...
Terremoto a Secondigliano: tornano i boss del clan Licciardi
Dopo la scarcerazione di Giovanni Cesarano, si avvicina il ritorno in libertà di Pietro Licciardi. Il rientro dei colonnelli storici dell’Alleanza minaccia i fragili equilibri del Rione Kennedy: il timore degli inquirenti è una frattura violenta tra la "vecchia guardia" e i nuovi reggenti.
I Casalesi e il cartello della cocaina con le 'ndrine
Dalle coste della Calabria alle "piazze" dell’agro aversano: come la fazione Zagaria ha stretto un patto d’acciaio con i narcos calabresi per inondare il Casertano di polvere bianca. E poi l’usura, l’arma finale per sbranare le imprese locali e il controllo spietato delle slot machine.
Harmont & Blaine, stop ai licenziamenti: accordo dopo il confronto in Prefettura
Si apre uno spiraglio nella vertenza Harmont & Blaine dopo l’incontro in Prefettura a Napoli. La mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati ha portato al ritiro dei licenziamenti e all’avvio di una fase basata sugli ammortizzatori sociali, con l’obiettivo di rilanciare produzione e investimenti nello stabilimento di Caivano. «Attraverso la...
Falso in atto pubblico: condannato a 4 anni e mezzo Vincenzo Schiavone, patron del Pineta Grande
Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso la sentenza sulla falsificazione della cartella clinica di Francesca Oliva, morta di setticemia nel 2014 dopo un parto trigemellare. Condannati a oltre tre anni anche due medici della struttura di Castel Volturno.






