Originario di Sanza, piccolo comune della provincia di Salerno, un commerciante è stato picchiato e rapinato mentre lavorava nella sua tabaccheria-ferramenta, in Piazza Cavour a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. Si tratta di Massimo Castella che da anni ormai si è trasferito in Toscana per lavorare.
Il fatto è avvenuto lunedì scorso in pieno giorno, alle 14, quando in piazza Cavour si fermano gli autobus che riportano gli studenti di scuole medie e superiori in città. La piazza era quindi gremita ma nessuno si è accorto di niente. Massimo ha visto entrare tre uomini a volto scoperto, lo hanno portato nel corridoio del negozio dove si trova una stanza piuttosto nascosta. Lui ha capito che i tre volevano tenergli una trappola, è quindi fuggito verso l’entrata ma non ci è riuscito. I rapinatori lo hanno portato nella stanzetta dove hanno iniziato a picchiarlo selvaggiamente: cazzotti, calci al costato e altro. I malviventi hanno portato via l’incasso del negozio ma il danno è ancora da quantificare. Adesso Massimo è ricoverato all’ospedale dei Borgo San Lorenzo: ha due costole rotte, l’oso sacro fratturato e tumefazioni al collo e al volto.
Ha incontrato anche il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che gli ha espresso la sua solidarietà in un video dichiarando: “La sicurezza è una necessità anche in pieno giorno, anche in pieno centro. Sto assumendo nuove forze dell’ordine e accedendo più telecamere. I delinquenti devono avere paura”.
Tangenziale di Napoli, Salvini: «Puntiamo a ridurre i profitti dei concessionari»
Napoli– Il caso della Tangenziale di Napoli approda nell’Aula di Montecitorio, portando con sé il carico di tensioni di un’intera provincia. Durante il Question Time, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha risposto alle interrogazioni sul contestato sistema di pedaggio che grava su una delle arterie più trafficate d’Europa, definendo i margini…
Salvini e De Luca, tra punzecchiature e abbracci all’inaugurazione della diga di Campolattaro
Un siparietto degno di cronaca politica quello andato in scena a Campolattaro, in provincia di Benevento, durante l’inaugurazione dei lavori della diga e dell’invaso. Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti, e Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, si sono scambiati battute al vetriolo dal palco, ma al termine della cerimonia hanno sorpreso tutti con un abbraccio e perfino un bacio di saluto.
Un gesto che ha strappato sorrisi e scatti, suggellando una giornata che ha visto momenti di tensione alternarsi a inattese dimostrazioni di cordialità. Lo stesso Salvini, parlando poi con i cronisti, ha commentato l’atteggiamento del governatore campano definendolo “autonomista”: «Mi auguro – ha aggiunto – che alle parole seguano i fatti: spero che De Luca non sia autonomista a mezzogiorno e centralista alle due del pomeriggio».
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