Processo Eternit bis: 4 anni al magnate Schmidheiny

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

 Il tribunale di Torino ha condannato a 4 anni di reclusione il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio colposo nel processo torinese “Eternit bis”, riguardante le morti di due operai dello stabilimento di Cavagnolo, Giulio Testore e Rita Rondano, entrambi deceduti per mesotelioma pleurico.Il pubblico ministero Gianfranco Colace aveva chiesto una pena di 7 anni. Il giudice Cristiano Trevisan ha anche disposto una provvisionale per ognuna delle parti civili ammesse al processo, fra cui associazioni e sindacati, pari a 15 mila euro.Il dibattimento di primo grado terminato stamattina fa seguito a un primo processo conclusosi con la prescrizione del reato di disastro ambientale. In questo nuovo capitolo il capo d’accusa originario, l’omicidio volontario, e’ stato derubricato in omicidio colposo e il processo spezzettato nelle quattro citta’ sede degli stabilimenti Eternit in cui lavoravano le vittime: Reggio Emilia, Napoli, Vercelli e Torino.

PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 09:43
03/04/2026 09:43

Salerno, droga nelle parti intime per il figlio detenuto: bloccato dalla polizia penitenziaria

03/04/2026 08:42

Villaricca, minaccia l'ex moglie e svuota un estintore sotto la porta per rientrare in casa: arrestato 43enne

03/04/2026 08:27

Castellammare, muore dopo le dimissioni dal pronto soccorso: indagato un medico

03/04/2026 08:06

Castellammare, il fiuto di Thelma smaschera famiglia spacciatrice: arrestati padre, madre e figlia

03/04/2026 07:40

Superbonus, maxi-truffa a Napoli: sequestri per oltre 10 milioni di euro

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA