Droga spedita per posta, destinata ai detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere, è stata intercettata dagli uomini della polizia penitenziaria nel corso di un drop-test. Gli agenti insospettiti da uno strano odore proveniente da una lettera che doveva essere recapitata ad un recluso hanno proceduto ad un controllo più accurato della corrispondenza con una strumentazione per prodotti chimici.
Incredibile la scoperta: “Una sostanza di colore marrone scuro era stata occultata in quattro fogli dietro a figura di Biancaneve e sette nani incollati a specchio. Si trattava pezzetti di hashish sottilissimi, 22 pezzi, del peso di 8 grammi, tutti nascosti nella busta”. Gli uomini della penitenziaria hanno proceduto prima al sequestro del materiale intercettato e poi hanno eseguito perquisizioni nelle celle dove era stata indirizzata la droga. E’ stata aperta un’inchiesta sull’episodio ‘ingegnoso’ delle lettere truccate per recapitare fumo, foglioline, tipo infusi, destinate ai carcerati.

La Redazione
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