Ergastolo per Francesco Schiavone Sandokan e per Giovanni Diana, detto ‘o pazzo. Queste le pene richieste dal procuratore generale nel corso del processo d’Appello per l’omicidio di Antonio Diana, il vigile urbano ucciso nel 1989 in via Roma a Casal di Principe.
Il pg, nel corso della sua requisitoria ha chiesto la conferma delle pene inflitte ai due imputati dalla Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere. L’omicidio del vigile urbano avvenne nella faida tra il gruppo composto da Sandokan, Francesco Bidognetti e De Falco e quello dei fedelissimi di Bardellino. In questo contesto Diana venne raggiunto in strada ed ucciso con 10 colpi di fucile. Giovanni Diana, secondo la ricostruzione, avrebbe fornito supporto logistico ai killer.

Gustavo Gentile

La Redazione
Contenuti Sponsorizzati