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Camorra, catturato ad Acerra boss latitante del clan Rinaldi

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I carabinieri della sezione catturandi di Napoli hanno localizzato e catturato Ciro Grassia, 55enne di Ponticelli già noto alle forze dell’ordine e affiliato del clan Rinaldi, il clan camorristico attivo sull’area orientale di Napoli teatro negli ultimi tempi di una faida di camorra con il rivale Mazzarella. 

L’uomo, ricercato dal dicembre 2018 poiché destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale di Napoli, dovrà espiare cinque anni di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso. I carabinieri lo hanno individuato seguendo gli spostamenti della moglie che, partita da Napoli su una vettura presa a noleggio, lo aveva raggiunto ad Acerra. I due si sono incontrati nei pressi di un supermercato e vi sono entrati a fare provviste che, verosimilmente, il ricercato avrebbe portato nel suo rifugio. I militari hanno monitorato a distanza tutti i movimenti aspettando il momento utile a intervenire in sicurezza e non far correre rischi ai numerosi clienti che affollavano l’attività. Il blitz è scattato quando la coppia è uscita dal supermercato ed è entrata in un vicino negozio di ottica per comprare occhiali da lettura. All’uscita, Grassia e la moglie sono stati bloccati. 

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Il primo intervento è scattato a Orta di Atella, in via Masseria del Barone, dove i militari hanno individuato una discarica abusiva a cielo aperto estesa per circa 75 metri quadrati. All’interno dell’area, realizzata da ignoti, erano stati riversati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un quantitativo complessivo stimato in circa sei tonnellate. Il sito è stato sottoposto a sequestro penale e affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, mentre l’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dai carabinieri della locale stazione.

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