"Vengo ad incendiarti la macchina se non paghi", di questo tenore le minacce che un netturbino di Castellammare ha subito per oltre dieci anni da un gruppo familiare di usurai di Torre Annunziata che ieri sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza dopo che l'uomo si era deciso a denunciarli.Potrebbe interessarti
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Grazie ad intercettazioni telefoniche e attraverso riscontri analitici, le fiamme gialle stabiesi sono riuscite ad accertare come gli indagati, a fronte dei prestiti concessi, richiedevano e ottenevano, applicando alle somme corrisposte tassi di interesse superiori anche al 240 % annuale, non solo la restituzione di denaro contante, ma anche l’intestazione diretta di beni immobili, obbligati a cederli quando ormai non erano più in grado di onorare i propri debiti. La vittima principale era stata costretta a coinvolgere loro malgrado anche alcuni parenti stretti e degli amici, che avevano fatto da garanti con gli strozzini per ulteriori debiti accumulati tra il 2008 e il 2018.


















































































