Caserta. Fu ucciso per aver rubato delle bufale, e il suo omicidio risale a trent’anni fa. Luigi Capone, fu ucciso nell’ambito della guerra di camorra tra il gruppo di Francesco Schiavone e Antonio Bardellino. Questa mattina sono stati condannati i mandanti ed esecutori dell’efferato delitto avvenuto a Grazzanise il 20 settembre del 1988. Il gup del tribunale di Napoli, dopo la richiesta di rito abbreviato, ha condannato a 10 anni i due collaboratori di giustizia Cipriano D’Alessandro, 10 anni Antonio Iovine o’ninno 20 anni invece a Francesco Schiavone alias Cicciariello che ha ammesso la sua partecipazione all’omicidio. Ha scelto invece il rito normale Walter Schiavone ed è stato rinviato a giudizio. La vittima, secondo le accuse, fu ammazzato perché aveva rubato dei capi di bestiame e la nuova fazione di Schiavone dopo la morte di Bardellino voleva il predominio sul territorio.
Ucciso per aver rubato delle bufale: condannati i boss dei Casalesi
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