Scafati. Un campo di ‘battaglia’ dove pesano le contraddizioni: il controesame del collaboratore Alfonso Loreto al processo nei confronti dell’ex sindaco di Scafati Angelo Pasqualino Aliberti registra le incertezze nelle dichiarazioni del collaboratore di giustizia e a conclusione dell’udienza i difensori chiedono la revoca del divieto di dimora per l’imputato, dichiarato incandidabile, e tenuto lontano da Scafati e dai comuni limitrofi per un’ordinanza del Tribunale.
La revoca del provvedimento cautelare, in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio, potrebbe diventare oltre che un risultato giudiziario anche un messaggio politico, visto che Aliberti e i suoi coimputati sono accusati di scambio di voto politico elettorale per le ultime elezioni comunali e regionali. L’udienza di oggi, conclusasi solo nel tardo pomeriggio, si è aperta con la dichiarazione dell’ex consigliere e assessore Diego Chirico, chiamato come teste dell’accusa, di avvalersi della facoltà di non rispondere. Chirico, assistito dal suo avvocato, si è rifiutato di rispondere alle domande visto che è imputato di procedimento connesso per abuso d’ufficio in concorso, ma anche – si è appreso oggi – per scambio di voto. La sua posizione più volte in bilico tra presunta accusa e strenua difesa dell’ex sindaco rimane così nel limbo.
I giudici del Tribunale di Nocera Inferiore – presidente Donnarumma – archiviata la posizione del testimone chiamato dal pm della Dia Vincenzo Montemurro, si sono immersi nel controesame di uno dei testi chiave del processo: Alfonso Loreto, capoclan, collaboratore di giustizia, e testimone del patto tra politici e camorristi della sua organizzazione. Loreto è stato bersagliato dalle domande dei due difensori di Angelo Pasqualino Aliberti, gli avvocati Silverio Sica e Giuseppe Pepe, che hanno fatto emergere alcune contraddizioni temporali nel racconto del testimone che non è mai stato protagonista diretto del patto politica-clan tra la sua organizzazione e il sindaco di allora Pasquale Aliberti. A fare da tramite ci fu Luigi Ridosso che a sua volta apprendeva degli incontri con il candidato sindaco dal fratello Andrea Ridosso, aspirante politico, sponsorizzato dall’ex consigliere Raffaele Lupo. Loreto ha raccontato di un incontro con Luigi Ridosso e lo ha racchiuso in un preciso spazio temporale, ma proprio in quei mesi era in carcere per un definitivo pena, così come ha fatto emergere la difesa, tanto che ha dovuto ammettere di essersi evidentemente sbagliato sul periodo. I difensori degli imputati hanno più volte chiesto particolari sui termini del patto politico-mafioso, ma Loreto ha dovuto ammettere che i particolari sul ‘do ut des’ erano affidati ad altri sodali, tra i quali Luigi Ridosso, il più convinto a sostenere sia la candidatura di Aliberti che quella della moglie Monica Paolino alle Regionali. Il collaboratore di giustizia è stato controesaminato dagli avvocati difensori di Pasquale Aliberti, dall’avvocato Cardiello difensore di Monica Paolino e Maresca per Nello Aliberti, nella prossima udienza il controesame sarà completato dall’avvocato Roberto Acanfora – difensore di Andrea Ridosso – e dal legale di Roberto Barchiesi.
Nel corso dell’udienza di oggi, Loreto – su domanda dei difensori – ha anche ribadito che alle Regionali del 2015, Dario Spinelli – pregiudicato legato al suo clan, oggi pentito – ebbe 500 euro da Pasquale Coppola, allora candidato, per organizzare un comizio elettorale nelle palazzine popolari anche se poi ha precisato che ‘il clan non lo avrebbe veramente appoggiato alle elezioni’.
Il controesame ha probabilmente soddisfatto gli avvocati del principale imputato Angelo Pasqualino Aliberti tanto da spingerli a chiedere la revoca della misura del divieto di dimora nei confronti del proprio assistito. La richiesta è stata formalizzata e i giudici si sono riservati di decidere dopo aver acquisito il parere del pm della Dda. Il processo slitta al prossimo 29 maggio per completare il controesame di Alfonso Loreto e dovrà comparire sul banco dei testimoni un altro pentito: Romolo Ridosso, la data di udienza successiva è stata fissata per il 5 giugno.
Scambio di voto, Loreto bersagliato dalla difesa: chiesta la revoca del divieto per Aliberti. Chirico si rifiuta di rispondere
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
Infedeltà patrimoniale, tutti assolti gli imputati nel processo al gruppo Lauro
Cade ogni accusa per Salvatore Lauro, la sorella Annamaria e altri tre familiari: per i giudici manca la procedibilità fino al 2018, mentre per i fatti successivi «il fatto non costituisce reato»
Orta di Atella, zoo degli orrori in un'abitazione: sequestrati oltre 200 uccelli protetti
Blitz della Polizia Provinciale a Orta di Atella: denunciata una donna per maltrattamento e detenzione illecita. Trovati anche esemplari morti.
Salerno, tumore alla laringe rimosso con tecnica mini-invasiva: paziente guarito
All’ospedale Ruggi intervento endoscopico con laser CO2 su un caso complesso: preservata la laringe e dimissioni rapide
Napoli, scontro sull'esternalizzazione delle linee bus Air Campania: Usb porta la battaglia in Prefettura
Il sindacato chiede il ritiro del provvedimento e lo scorrimento della graduatoria di 400 autisti vincitori di concorso
Guida senza patente, assolto 55enne pregiudicato nel Casertano
Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere cancella le accuse per un uomo di San Felice a Cancello, imputato per reiterazione della violazione





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti