Maiori, Salerno. Nella serata di domenica l’autista di un autobus della Sita è stato costretto a chiedere l’intervento del 112 in quanto l’extracomunitario, completamente ubriaco, infastidiva i passeggeri. I militari dell’Arma, in poco tempo, hanno raggiunto il bus in località Erchie dove hanno cercato di fermare l’uomo che, però, si è scagliato contro di loro con colpi e morsi. Poco dopo, senza non poche difficoltà, è stato trasportato al presidio sanitario di Castiglione di Ravello, dov’è andato nuovamente in escandescenza prima di essere sedato. Ora è stato ammanettato in attesa del rito per direttissima che si terrà, questa mattina, presso il tribunale del capoluogo.
Gustavo gentile
Vietri sul Mare - Con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia prevista, la statale 163 Amalfitana tornerà percorribile dalle ore 19 di oggi, martedì 10 febbraio. L'annuncio arriva dai sindaci di Vietri sul Mare e Cetara, Giovanni De Simone e Fortunato Della Monica, dopo l'intervento di messa in sicurezza seguito allo smottamento di…
Una corsa contro il tempo per restituire mobilità a uno dei tratti stradali più suggestivi e fragili d'Italia. Dopo lo smottamento che ha investito la Statale 163 "Amalfitana" nelle prime ore di venerdì 6 febbraio, Anas e Protezione Civile sono al lavoro per liberare la carreggiata e mettere in sicurezza il versante. L’obiettivo, comunicato ufficialmente,…
Cresce la tensione lungo la Costiera Amalfitana. Il nuovo masterplan del Porto di Salerno, con le sue linee guida che guardano al 2030, fa tremare le comunità di Vietri sul Mare, Cetara e Maiori. Il piano, che punta all’allargamento del molo di Ponente – con la conseguente cancellazione della spiaggia adiacente – e soprattutto all’allungamento del molo Manfredi, è considerato una minaccia diretta all’identità, all’ambiente e all’economia dell’intera area costiera, gioiello riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.
A guidare la protesta, i sindaci dei tre comuni costieri: Giovanni De Simone per Vietri, Fortunato Della Monica per Cetara e Antonio Capone per Maiori. Con loro anche Italia Nostra e Legambiente, che denunciano l’impatto devastante di un’opera che rischia di alterare per sempre la morfologia e la vivibilità del litorale.
REDAZIONE






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