Sono stati i carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale di Napoli a mettere i sigilli alla torre campanaria della piccola basilica di S. Rocco e S. Secondini perché il prelato don Antonio Iodice aveva fatto avviare i lavori di ristrutturazione senza i previsti permessi di legge. Non aveva chiesto le autorizzazioni previste alla Soprintendenza dei Beni Culturali di Caserta. La denuncia per abuso edilizio è scattata dopo una serie di controlli che i militari stanno effettuando in molti cantieri di alcune aree archeologiche casertane.
Giugliano, rapina alla Lidl: bandito bloccato dal vigilante
Erano da poco passate le 20.00 quando due giovani con il volto coperto hanno fatto irruzione nel punto vendita Lidl di via Nazionale delle Puglie, a Giugliano in Campania (area nord di Napoli). Uno dei due ha estratto una pistola gridando: «Questa è una rapina!». Mentre il complice controllava l'ingresso, l'altro si è diretto verso…
Melito, in giro in auto sulla Circumvallazione: arrestato sorvegliato speciale
Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri sulle principali arterie della provincia di Napoli per prevenire e reprimere il fenomeno delle rapine. Un'attività che, nelle ultime ore, ha portato a un arresto nel territorio di Mugnano di Napoli. Sorpreso alla guida fuori zona I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marano, nel corso di…
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