Capi in acrilico spacciato per cachemire. Una frode da due milioni di euro scoperta dalla guardia di finanza di Torino in un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che ha avviato, nei giorni scorsi, operazioni di ‘recall’ presso gli oltre 120 punti vendita, con lo scopo di ritirare dal mercato e sequestrare i 40.000 capi d’abbigliamento oggetto di frode. I prodotti erano importati dal Bangladesh e venduti, in Italia, ad un prezzo intorno ai 50 euro ognuno. Sorpreso dalla vicenda, l’imprenditore, titolare del noto ‘brand’, che ha collaborato fin da subito con i finanzieri, mettendo a disposizione degli inquirenti tutta la documentazione relativa alla fornitura. L’operazione é stata condotta in collaborazione con il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta. “Questo capo e’ stato realizzato con fibre di cachemire, materiale raro e prezioso dotato di incredibili proprietà che non trovano pari in nessun’altra fibra esistente al mondo”. E’ il “claims” commerciale riportato sulle etichette, sui cartellini e sugli scaffali espositivi con cui la nota azienda italiana operante nel settore dell’abbigliamento sportswear, con decine di negozi in tutto il territorio nazionale, commercializzava i prodotti. Ma in laboratorio la scoperta. I finanzieri, per l’occasione, si sono avvalsi delle analisi scientifiche effettuate dal Laboratorio Chimico “BuzziLab di Prato” le quali hanno appurato la non conformità dei prodotti; il tutto e’ stato suffragato da ulteriori elementi forniti dall’Associazione mondiale a tutela del pregiato, la CCMI Cashmere and Camelhair Manifacturers Institute con sede a Boston (Usa). Le successive indagini hanno portato gli inquirenti a individuare anche il produttore della merce oggetto di frode che ha il proprio opificio in Bangladesh; quest’ultimo, ora, dovrà rispondere di frode in commercio sia in relazione alla qualità del prodotto che in relazione alla provenienza. Il produttore bengalese sarà, inoltre, segnalato all’Autorità Giudiziaria ai sensi della normativa in materia di responsabilità amministrativa derivante dalla commissione di reato
Molluschi senza tracciabilità: blitz anti-epatite A al Vomero e Arenella, 3 negozi nel mirino
L’allerta per l’epatite A resta alta in tutta la Campania e nel basso Lazio. I Carabinieri del Vomero e i veterinari dell’Asl Napoli 1 hanno ispezionato 16 pescherie nei quartieri Vomero e Arenella: in tre attività sono stati sequestrati complessivamente 70 chili di vongole, lupini e altri molluschi privi di tracciabilità
Da Castellammare all'Albo d'Oro dell'Arte: il traguardo di Tullio Cotticelli tra colori e inclusione
Il 48enne maestro d'arte stabiese riceve il prestigioso riconoscimento dalla Maisòn D'Art di Padova. Una carriera costellata di premi internazionali e dedicata all'arteterapia per i ragazzi diversamente abili: "La strada è la migliore università dell'empatia".
Castellammare, arrestati il pusher Pasquale Vitale e la moglie
Durante la perquisizione nell’abitazione sono stati sequestrati cocaina, hashish e un bloc-notes ritenuto dagli investigatori una sorta di registro dell’attività di spaccio.
Napoli, commerciante sequestrato a Poggioreale: 76 anni di carcere al gruppo di Nicola Rullo
Otto condanne per complessivi 76 anni e 2 mesi di carcere, tre assoluzioni con formula piena. Clamorosa l'assoluzione dell'imprenditore della movida Gabriele Esposito, che rischiava vent'anni: a ribaltarne la posizione, nuove intercettazioni ambientali depositate all'ultimo momento.
L'oroscopo di oggi 27 marzo 2026 a cura di Paolo Tedesco
Cari amici, le stelle per questo venerdì 27 marzo 2026 ci raccontano di un momento di costruzione consapevole.
" Avete fatto bingo, Brigadié ": l'arsenale della camorra tra i sedili della Panda
I Carabinieri intercettano un carico di mitragliatrici e fucili d'assalto. In manette un pregiudicato napoletano e una donna di Giugliano.
Corruzione e fondi neri nel settore IT: indagato Cristiano Rufini, prossimo patron della Salernitana
Il terremoto giudiziario che lo scorso ottobre aveva travolto i vertici di Sogei non era che la punta dell’iceberg.









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