La primavera, all’Ethnos club di Torre del Greco, è la “Stagione delle Donne”, una rassegna in rosa curata dal direttore artistico, Gigi Di Luca, che fino al 25 maggio porterà sul palcoscenico del teatro di via Nazionale quattro artiste che raccontano, con musica e monologhi, le diverse sfaccettature della vita e dell’amore. Dopo il successo di Lalla Esposito che ha aperto la rassegna a marzo con ‘E primme vase tuoie l’aggia avute io, domenica 28 aprile alle19, Antonella Morea propone Io la canto così, omaggio a Gabriella Ferri, regia di Fabio Cocifoglia. Ad accompagnare la Morea nel suo tributo alla cantante romana, saranno Franco Ponzo alla chitarra e Vittorio Cataldi alla fisarmonica e al violino. Io la canto così è un recital appassionato che racconta la storia di “una voce, una faccia, un clown”, coma amava definirla Federico Fellini. Antonella Morea ripercorre, in scena, la carriera di un’artista eccessiva, un pagliaccio eccentrico, con uno spettacolo autentico ed essenziale. Un vero atto d’amore per la cantante del Testaccio, che aveva portato canzoni e stornelli romani in giro per il mondo. La Stagione delle Donne, proseguirà il 5 maggio con Polveri condominiali con Gina Perna – regia Tonino di Ronza. Il 12 maggio, Roberta Misticone propone Ma l’amore no. Chiude, il 25 maggio, Tiziana Vaccaro con Terra di Rosa.
Antonella Morea all’Ethnos club di Torre del Greco per la rassegna ‘Stagione delle donne’
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