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Politica Campania

Terzigno, Cesaro (Fi) presenta una mozione sul caso delle 14 famiglie truffate

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Terzigno famiglie truffate


VENERDÌ 22 MARZO 2019 15.04.17

E’ una storia incredibile di cittadini che con enormi sacrifici hanno acquistato una casa rimanendo poi vittime di una vera e propria truffa, oltre che di una macchina burocratica infernale”. Lo ha dichiarato Armando Cesaro, presidente del gruppo Forza Italia nel Consiglio regionale campano, dopo avere depositato in Consiglio, nella mattinata di oggi, una mozione con la quale governo regionale si è impegnato ad attivarsi a sostegno delle quattordici famiglie del fabbricato di via Panoramica, a Terzigno, nel napoletano, oggetto di sgombero e demolizione. “Mi auguro – ha proseguito Cesaro – almeno un rinvio dello sgombero – aggiunge – perchè si riesca a trovare in qualche modo una soluzione al dramma di queste famiglie”. “Spiace – ha concluso il presidente del gruppo Forzo Italia – che non tutti i colleghi consiglieri abbiano compreso che questa mozione ha uno scopo puramente sociale, oltre a riproporre un tema, quello del diritto alla casa, che in Campania assume contorni drammatici”.

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Coronavirus

De Luca: ‘Polverone mediatico sul nulla. Ho sempre difeso i medici’

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de luca,medici
foto dal profilo facebook

“Stiamo assistendo in queste ore a un ennesimo polverone mediatico fondato sul nulla”.

Lo scrive in un lungo post su Facebook il governatore della Campania, Vincenzo De Luca che spiega: “Premesso che abbiamo difeso e tutelato da sempre il lavoro straordinario fatto dal nostro personale sanitario; premesso che nessuno ha neanche citato la categoria degli anestesisti; ci troviamo di fronte, dopo 24 ore, a strani comunicati proposti da soggetti da nessuno chiamati in causa. Pertanto, ribadiamo. Nel corso della periodica riunione con i direttori generali e l’Unità di crisi, è stato segnalato un episodio grave avvenuto nel pomeriggio del 17 novembre. I familiari di un giovane paziente Covid, ricoverato in una clinica privata e per il quale si richiedeva un ricovero in terapia intensiva, segnalavano che dal 118 territoriale arrivavano notizie sulla inesistenza di posti letto liberi. Questa notizia era falsa. I posti letto c’erano. Dopo numerosi interventi da parte dell’Unità di Crisi regionale, il paziente è arrivato in un ospedale di Napoli in tarda serata.

Ancora una volta veniva opposto al personale dell’ambulanza la indisponibilità di posti liberi. Era un’ennesima comunicazione falsa. Tant’è che alle ore 23 il paziente è stato accolto nel posto libero di terapia intensiva. A tutela dei cittadini, dei pazienti, dei loro familiari e a tutela del lavoro e del sacrificio enorme di migliaia di medici e infermieri, è stato disposto di accertare chi aveva mancato al suo dovere elementare, dando notizie non vere. Questo è tutto. Veramente non ci sono parole”. E ripropone il video che ha scatenato polemiche spiegando: “A conferma dell’ennesima strumentalizzazione mediatica ripropongo le parole dette, a tutela del 99 per cento del personale e a tutela dei diritti dei cittadini.

 

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Politica Campania

Patriarca(FI): ‘Basta teatrini, De Luca torni a lavorare’

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Patriarca,de luca
foto dal profilo facebook

“Stigmatizziamo con convinzione le parole del governatore sui medici. Un attacco frontale e senza alcuna scusante davanti al quale restiamo sconcertati”.

Lo ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «Il personale sanitario campano, al quale vanno la nostra solidarietà e il nostro ringraziamento per i sacrifici che da mesi sostengono con abnegazione e dedizione, si trova ad operare in condizioni estreme a causa di deficit organizzativi che sono imputabili alla Regione Campania; e per questo non può certo essere trascinato sul banco degli imputati. L’atteggiamento di scaricare le colpe su chi lotta – e non è un termine a caso – con impegno e in prima linea nella trincea della battaglia sanitaria al coronavirus dimostra l’incapacità di guardare con chiarezza e onestà alla realtà. In questo momento di crisi senza precedenti, è fin troppo facile addossare le proprie responsabilità a chi responsabilità non ne ha», ha continuato l’esponente forzista.

“Questo è il momento di mettere fine alle polemiche, agli scontri, alla ricerca del capro espiatorio a tutti i costi. L’ascia di guerra deve tornare sottoterra. Invitiamo il presidente De Luca a lasciar perdere i teatrini social e la sfiancante pratica delle puntualizzazioni a tutti i costi e di aprire, invece, una fase di concertazione con tutte le forze politiche sul territorio. Il centrodestra ha più volte ribadito, e lo facciamo di nuovo, la sua disponibilità a collaborare in questa fase di estrema criticità: siamo pronti a dare una mano. De Luca però non può continuare a guerreggiare con tutto il mondo: dal governo, ai sindaci, al personale medico senza rendersi conto che i danni collaterali di questa tensione si scaricano sui cittadini. È tornato il momento per il governatore di tornare a prendere decisioni e di rimettersi al lavoro”, ha detto ancora Patriarca.

“Rinnoviamo con convinzione la nostra vicinanza agli operatori sanitari. E censuriamo con forza questo sistema di “gogna pubblica” che non può far parte del bagaglio culturale e politico di un alto rappresentante delle istituzioni», ha concluso il capogruppo azzurro

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