AGGIORNAMENTO : 20 Febbraio 2026 - 13:06
12.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 20 Febbraio 2026 - 13:06
12.3 C
Napoli

Sospesa l’interdittiva antimafia alla Ecocar

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Sospesa l’interdittiva antimafia alla Ecocar. La decisione della Prefettura dopo la nomina dell’amministratore giudiziario. La Prefettura di Latina in data 5 marzo 2019 ha disposto l’ammissione della società ECO.CAR srl al controllo giudiziario per due anni. Conseguentemente alla nomina del nuovo amministratore giudiziario la stessa Prefettura laziale ha sospeso l’effetto dell’informazione antimafia interdittiva adottata precedentemente.

Gustavo Gentile

LEGGI ANCHE

Castellammare, il Prefetto adotta altre 2 interdittive antimafia

di Gustavo Gentile 2 Febbraio 2026 - 17:00 17:00

Castellammare - Prosegue l’intensa attività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata condotta dalla Prefettura di Napoli, con il supporto delle Forze dell’ordine e della Direzione Investigativa Antimafia. Un’azione mirata che punta a proteggere il tessuto economico sano del territorio e ad anticipare la soglia di difesa dell’ordine pubblico economico. I provvedimenti firmati…

Continua a leggere

Clan dei Casalesi, revocata l’interdittiva antimafia: Edilprime riammessa agli appalti pubblici

di Vincenzo Scarpa 13 Dicembre 2025 - 18:09 18:09

L’interdittiva antimafia che per mesi aveva bloccato l’operatività della Edilprime è stata revocata. A deciderlo è stato il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione Misure di Prevenzione, che ha accolto le argomentazioni difensive presentate dagli avvocati Vittorio Fucci e Domenico Cesaro, consentendo così al colosso nazionale dell’edilizia di tornare a operare nel circuito degli appalti pubblici.

Il provvedimento interdittivo era stato emanato dalla Prefettura di Caserta su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e si fondava su una serie di elementi che, secondo l’accusa, avrebbero delineato presunti collegamenti tra la società e ambienti riconducibili al clan dei Casalesi, in particolare alla fazione storicamente guidata da Francesco Bidognetti, detto “Cicciotto ’e Mezzanotte”. Sotto la lente degli inquirenti erano finite le figure di A.G., amministratore della Edilprime, e del fratello D.G., ritenuto uomo di fiducia del boss casalese.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA