Napoli. “La polizia penitenziaria è l’ anello debole di un sistema che implode”. Lo sottolineano, in una nota, i sindacati USPP, OSAPP, Uil PP, CiSL, Sinappe e CNPP che stamattina a Napoli, davanti al Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria hanno manifestato il proprio disagio nei confronti delle “politiche susseguitesi negli ultimi anni che, se da un lato hanno cercato di favorire il coinvolgimento di enti territoriali esterni e del privato sociale nel carcere, dall’altro si sono del tutto allontanate dai reali problemi delle sezioni detentive e della Polizia Penitenziaria, su cui ricadono tutte le tensioni e le inefficienze del sistema”. Per i sindacalisti i risultati sono “l’assenza di una concreta presa in carico delle problematiche detentive ed una distanza ormai incolmabile tra l’ amministrazione penitenziaria ed il Corpo di Polizia Penitenziaria i cui vertici rispondono solo a logiche politiche sconoscendo i problemi reali e l’identità del personale di Polizia Penitenziaria, abbandonato a se stesso e strumento di altri interessi”. Con striscioni, megafoni e bandiere gli agenti della penitenziaria hanno rivendicato “la dignità professionale che è stata calpestata e l’ identità di Poliziotti Penitenziari”.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…
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