L’attore e regista Roberto Latini, Premio Ubu 2017 come miglior attore, ripercorre in un susseguirsi di letture alcune delle composizioni più intense della poetessa cesenate, fondatrice del Teatro Valdoca, Mariangela Gualtieri. Un rito fatto di voce sola e di musica: è il corpo stesso di Latini a suonare quelle liriche che sanno di spiritualità suadente, di bellezza umana, che si specchia nella bellezza della terra, di profumi soffusi, di amori spezzati, di nostalgie volute, di ferite identiche, di sollievo che viene da un frutto, d’imperturbabilità di Dio, di vegetazione che sospira leggera.
“Il privilegio – sottolinea Roberto Latini – di essere ammesso a queste poesie nasce in un giorno d’estate di alcuni anni fa, in cui ero con Mariangela Gualtieri in una passeggiata al suo “campo della poesia”. Verso sera, rientrando, intorno alle nostre chiacchiere sono apparse le lucciole che non vedevo da anni. Ogni volta che mi capita da allora, penso a lei e ai suoi versi. LA DELICATEZZA DEL POCO E DEL NIENTE è un titolo che ha scelto Mariangela, dopo aver lasciato scegliere a me le poesie: da “Ossicine”, “Voci tempestate”, “Sermone ai cuccioli della mia specie”, “So dare ferite perfette”, “Fuoco centrale”, “Paesaggio con fratello rotto”.., alcune delle più belle confidenze della meravigliosa poetessa cesenate, in una serata per voce e musica.” Un concerto poetico di parole lucciole e tenerezze e incanti e quella capacità che hanno i poeti di stare nei silenzi intorno alle parole. LA DELICATEZZA DEL POCO E DEL NIENTE è in scena al Teatro Civico 14 di Caserta sabato 30 marzo (ore 20.00) e domenica 31 marzo (ore 19.00).

Torre del Greco, sequestrata autodemolizione e rivendita di ricambi usati

Notizia Precedente

Cesaro(Fi): ‘Il Viminale sanziona l’amministrazione di Sant’Antimo’

Prossima Notizia

Ti potrebbe interessare..

Altro Rubriche