Esami per ottenere il titolo di diploma di qualifica professionale mai sostenuto eppure i funzionari avevano dichiarato di aver conseguito la certificazione con il massimo dei voti. Finiscono così al centro di una bufera alcuni bidelli salernitani perché ritenuti di aver falsificato dei titoli di studio con tanto di firma dei dirigenti scolastici. Si tratta di collaboratori scolastici salernitani “emigrati” nelle scuole del nord e che hanno presentato titoli completamente falsi, alcuni dei quali erogati da scuole non più autorizzate dal Ministero dell’Istruzione. I titoli sono serviti per essere inseriti in graduatoria di terza fascia per riuscire ad avere delle supplenze lunghe negli istituti scolastici. Sono circa 500 le segnalazioni effettuate dalle scuole del centro-nord che chiedono verifiche agli atti, di queste almeno 250 sarebbero riguardanti bidelli salernitani. L’ufficio scolastico di Salerno sta collaborando attivamente con le scuole venete e lombarde che hanno riscontrato le anomalie e fatto richiesta di accesso agli atti. “Le indagini continuano” – è quanto trapela dalle stanze di via Monticelli che ha dato la massima disponibilità alla risoluzione del caso. Intanto sul fronte giudiziario le procure venete e lombarde indagheranno sui singoli bidelli. Tra le ipotesi di reato c’è la dichiarazione mendace e falso ideologico.
Napoli – Momenti di tensione ieri sera alla stazione di Napoli Centrale, dove un normale controllo di sicurezza è degenerato in violenza. Un uomo, cittadino extracomunitario risultato poi irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale dopo aver aggredito il personale ferroviario…
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
NAPOLI – Il bambino ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Monaldi dopo l’impianto di un cuore risultato danneggiato è stato inserito al primo posto nella lista italiana dei trapianti. A comunicarlo è stata la madre, Patrizia, durante un collegamento con la trasmissione La vita in diretta su Rai 1.
«Lo hanno messo al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani», ha spiegato la donna, riferendo di essere stata informata direttamente dal ministero. Una notizia che rappresenta un passaggio cruciale nella corsa contro il tempo per salvare il piccolo, le cui condizioni restano delicate ma compatibili, secondo i medici, con un nuovo intervento.
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