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Esordio col botto di Gomorra4:oltre un milione di telespettatori

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Gomorra


Supera il milione di spettatori medi il primo episodio della quarta stagione di ‘Gomorra’, la serie originale Sky, prodotta con Cattleya e Fandango, in collaborazione con Beta Film, trasmesso ieri alle 21.15 su Sky Atlantic/+1, Sky Cinema Uno/+1 e Sky On Demand. Il debutto della nuova stagione ha ottenuto un ascolto di 1.007.024 spettatori medi e 1.340.067 spettatori unici, un dato in crescita del +12% rispetto alla media della terza stagione. Significativa la media della serata con 940 mila spettatori medi (872.770 per il secondo episodio). Il dato della permanenza per l’intera serata arriva a toccare il 77%, a questo si aggiunge il picco di oltre 125 mila accessi contemporanei su Sky Go e NOW TV durante la messa in onda di ‘Gomorra’. Quanto all’esordio sui social network, i primi due episodi della quarta stagione di Gomorra hanno generato un totale di 267.700 interazioni (di cui il 93% su Instagram). L’hashtag ufficiale #Gomorra4 è entrato nella classifica dei trending topic italiani su Twitter fino alle prime ore di questa mattina, insieme ad altre parole chiave come Genny e Ciro.

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Arriva il Dl ‘Ristori Quater’: tasse rinviate al 30 aprile 2021. TUTTO IL TESTO

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Ristori quater,tasse
foto di repertorio

Arriva il Dl ‘Ristori Quater’: tasse rinviate al 30 aprile 2021. TUTTO IL TESTO

”Il decreto legge Ristori quater è stato approvato dal Consiglio dei ministri. Prosegue senza sosta il lavoro del Governo per ampliare e rafforzare il sostegno ai lavoratori, ai professionisti e alle imprese italiane, che non devono sentirsi soli davanti alle difficoltà che questa crisi covid pone, da cui, sono sicuro, usciremo presto tutti insieme”. Lo scrive il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, su Facebook. ”Lo voglio ribadire con forza: non siete soli, lo Stato è al vostro fianco.

Con il decreto legge RISTORI quater ”rinviamo al 30 aprile 2021 i versamenti del secondo acconto dell’Irpef, dell’Ires e dell’Irap a tutte le partite iva e alle imprese che nel 2019 hanno conseguito ricavi fino a 50 milioni e subito una perdita di almeno il 33% rispetto al primo semestre 2019”. Lo scrive il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, su Facebook. Inoltre, spiega, ”usufruiranno della medesima proroga, a prescindere da tali requisiti, i soggetti che operano nei settori economici individuati dal dl RISTORI bis e i gestori di ristoranti nelle zone arancioni”.

Con il decreto legge RISTORI quater, appena approvato in Consiglio dei Ministri, ”variamo nuovi aiuti per le categorie in difficoltà, fra cui un’indennità di 1.000 euro per gli stagionali di turismo, terme e spettacolo e di 800 euro per i lavoratori sportivi, e la sospensione dei versamenti contributivi di dicembre per le pmi con calo di fatturato”. Lo scrive il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, su Facebook. ”Insieme possiamo superare questa crisi”, aggiunge.

È giunta nella notte la luce vece del Consiglio dei ministri al decreto RISTORI quater. Il provvedimento stanzia altri 8 miliardi di aiuti alle attività e ai lavoratori più in difficoltà.

Il testo sposta le scadenze fiscali di novembre e dicembre e, tra le altre cose, prevede assegni per 700 milioni a lavoratori dello spettacolo, fiere, turismo, sport, stagionali, intermittenti. I parametri di accesso al fondo saranno decisi con un dpcm. Il provvedimento specifica che chi a causa della pandemia abbia subito una “significativa perdita di fatturato” può ottenere “l’esonero totale o parziale dalla ripresa dei versamenti fiscali e contributivi”. A tale scopo è istituito – conferma un comunicato del Cdm – “un fondo finalizzato a realizzare nell’anno 2021 la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse” nel 2020, “da destinare a soggetti che abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive”. I parametri di accesso al fondo saranno decisi con un dpcm. Vengono inoltre introdotte “modifiche per rendere più organico e funzionale l’istituto della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione. In particolare, si prevede che alla presentazione della richiesta di dilazione consegua la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza e il divieto di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o di avviare nuove procedure esecutive.

1.Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021”. “Chi è colpito dalla crisi provocata dal Covid troverà sempre lo Stato al suo fianco”, commenta il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, al termine del Cdm. “Continuiamo a sostenere lavoratori, partite Iva e imprese con il rinvio delle principali scadenze fiscali e con altre importanti misure”.

2. Sospensione dei versamenti di contributi previdenziali, ritenute e Iva di dicembre È prevista la sospensione dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva che scadono nel mese di dicembre per tutte le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019. Sono sospesi i versamenti anche per chi ha aperto l’attività dopo il 30 novembre 2019. La sospensione si applica inoltre a tutte le attività economiche che vengono chiuse a seguito del Dpcm del 3 novembre, per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, per i ristoranti in zone arancioni e rosse, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.

3. Proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap Il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre 2020.

4. Proroga definizioni agevolate La proroga dei termini delle definizioni agevolate prevista dal decreto “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) viene estesa dal 10 dicembre 2020 al primo marzo 2021. In tal modo, si estende il termine per pagare le rate della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio” in scadenza nel 2020, senza che si incorra nell’inefficacia della definizione agevolata.

5. Razionalizzazione della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione Vengono introdotte modifiche per rendere più organico e funzionale l’istituto della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione. In particolare, si prevede che alla presentazione della richiesta di dilazione consegua la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza e il divieto di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o di avviare nuove procedure esecutive. Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021.

6. Proroga dei versamenti del prelievo erariale unico sugli apparecchi delle sale gioco Il saldo del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi delle sale gioco di settembre-ottobre 2020 può essere versato solo per un quinto del dovuto. La parte restante può essere versata con rate mensili, con la prima rata entro il 22 gennaio del 2021.

7. Estensione codici Ateco La platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto si amplia ulteriormente con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio.

8. Indennità stagionali del turismo, terme e spettacolo Viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.

9. Associazioni sportive È incrementata di 95 milioni la dotazione del Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive.

10. Indennità per i lavoratori sportivi Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa, un’indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo. Si tratta dei lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico.

11. Fiere e Congressi, spettacolo e cultura Vengono stanziati 350 milioni di euro per il 2020 per i RISTORI delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi, tramite l’incremento del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali con il Decreto Rilancio. Si incrementano: di 90 milioni, per il 2021, la dotazione del fondo di parte corrente per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo; di 10 milioni, per il 2020, la dotazione del Fondo per il sostegno alle agenzie di viaggio e ai tour operator, le cui misure di sostegno sono estese alle aziende di trasporto di passeggeri mediante autobus scoperti (cosiddetto sightseeing). Si prevede, inoltre, che i RISTORI ricevuti dai fondi già citati non concorrano alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rilevino ai fini del calcolo degli interessi passivi e delle spese deducibili né alla formazione del valore della produzione netta.

12. Sicurezza e forze armate Vengono stanziati oltre 62 milioni di euro per la funzionalità delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in particolare per pagamento delle indennità di ordine pubblico del personale delle Forze di polizia e per il pagamento degli straordinari dei Vigili del fuoco. Ulteriori 6,5 milioni di euro sono destinati al pagamento dei compensi accessori del personale militare, compreso quello medico e paramedico, impegnato nel contrasto dell’emergenza COVID-19.

13. Contributo alle Regioni per la riduzione del debito Alle Regioni a statuto ordinario viene assegnato un contributo per il 2020 di 250 milioni di euro destinato al finanziamento delle quote capitale dei debiti finanziari in scadenza nell’anno in corso.

14. Sostegno alla internazionalizzazione delle imprese Si incrementa di 500 milioni, per il 2020, la disponibilità del fondo rotativo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici.

15. Fondo perequativo È istituito un fondo finalizzato a realizzare, nell’anno 2021, la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse con i provvedimenti emergenziali adottati nell’ambito della emergenza COVID-19, da destinare ai soggetti che con i medesimi provvedimenti abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive e che registrano una significativa perdita di fatturato.

16. Facoltà di estensione del termine di durata dei fondi immobiliari quotati I gestori di fondi di investimento alternativi che gestiscono fondi immobiliari italiani ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione possono, entro il 31 dicembre 2020, nell’esclusivo interesse dei partecipanti, modificare il regolamento del fondo per prorogare il termine del fondo non oltre il 31 dicembre 2022, al solo fine di completare lo smobilizzo degli investimenti.

17. Svolgimento delle elezioni suppletive per la Camera e il Senato per il 2020 Le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 31 dicembre 2020 si svolgono entro il 31 marzo 2021.

18. Termini di permanenza dei territori negli scenari di rischio L’accertamento della permanenza per 14 giorni in un livello o scenario di rischio inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive, comporta l’applicazione delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore per un ulteriore periodo di 14 giorni, salva la possibilità, per la Cabina di regia, istituita dal Ministro della salute ai fini della valutazione dei livelli e degli scenari di rischio territoriali, di ridurre tale ultimo termine. ***** Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 23.45.

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