Dopo mister Caserta hanno parlato in sala stampa anche Bruno Vicente e il direttore Clemente Filippi.
Vicente: Punto importante per noi, sapevamo di affrontare una squadra forte e la classifica è bugiarda. Noi abbiamo fatto la nostra partita e già iniziamo a pensare alla Cavese.
Non pensiamo mai a cosa potrà succedere ma sempre partita dopo partita. E da domani mattina penseremo alla prossima sfida, difficile con la Cavese.
Filippi: “Giocare in queste condizioni è bruttissimo. È stato un danno alla città di Caserta. Personalmente ho sempre preferito giocare con il pubblico e le due formazioni avrebbero meritato sicuramente un trattamento diverso. La partita è stata brutta, maschia ma non cattiva. Il pari è il risultato giusto.
Siamo ancora imbattuti e la critica ci sta. Giudicare la Juve Stabia oggi è un errore, il campionato che stiamo facendo parla da solo. La serie C è stata sempre così, dove si può vincere e perdere con chiunque. È un campionato difficile ed è complicato vincere con tutti.
Dopo 28 giornate non ci aspettavamo di essere imbattuti, sapevamo di avere una buona squadra ma non per vincere il torneo.
Difficilmente mi soffermo sulle avversarie, ma la Casertana può benissimo giocare i playoff e ripetere il cammino dello scorso anno del Cosenza.
Non avrei firmato per un pari. Partire per non vincere è la morte del calcio. Però il pareggio di oggi ci è servito per allungare sulla concorrenza.
Brescia escluso dalla Serie C, ora è ufficiale
Una delle piazze storiche del calcio italiano è stata cancellata dai campionati professionistici. Con una decisione ufficiale comunicata nelle scorse ore, la FIGC ha escluso il Brescia Calcio dalla Serie C, negando la concessione della licenza nazionale per la stagione 2025/26. Una notizia che segna un colpo durissimo per una squadra con 114 anni di storia, capace negli anni di alternare grandi promesse a dure crisi, ma sempre centrale nella vita sportiva e culturale della città. Il comunicato della Federazione è stato inequivocabile: nessuna ammissione al prossimo campionato. Il motivo risiede nel fallimento nel soddisfare i requisiti economico-amministrativi richiesti per partecipare ai professionisti. Una somma di negligenze, ritardi e mancanza di garanzie che hanno reso inevitabile la delibera di esclusione. A Brescia il colpo è stato devastante. Tifosi increduli, città sotto shock, istituzioni locali mobilitate. Perché perdere una squadra come il Brescia significa perdere un pezzo d’identità, un simbolo che ha unito generazioni allo stadio Rigamonti. Ma mentre cala il sipario sulla vecchia società, un’idea di rinascita ha già iniziato a prendere forma. In prima linea c’è Giuseppe Pasini, presidente…
Morte Papa Francesco, la FIGC rinvia tutte le partite in segno di lutto
Roma – La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha disposto il rinvio di tutte le partite in programma oggi, comprese quelle di Serie B, Serie C e dei campionati dilettantistici, in seguito alla scomparsa di Papa Francesco, venuto a mancare questa mattina all’età di 88 anni. La decisione è stata presa d’intesa con tutte le componenti federali, in segno di rispetto per il pontefice, storico amante del calcio. Il cordoglio del calcio italiano In un comunicato ufficiale, la FIGC ha espresso profondo dolore per la perdita del Santo Padre, ricordando la sua vicinanza al mondo dello sport. "Il calcio italiano partecipa commosso al dolore di centinaia di milioni di persone", ha dichiarato il presidente Gabriele Gravina. "Papa Francesco è stato un grande esempio di carità cristiana e di dignità nella sofferenza. Appassionato di calcio, ha sempre mostrato attenzione verso questo sport, lasciando un’impronta indelebile con la sua umanità e spiritualità. La sua vicinanza ai malati, ai poveri e ai perseguitati di tutto il mondo rimarrà una testimonianza eterna". "Con una palla di stracci si fanno miracoli": la passione del Papa…
Il 24 marzo a Coverciano la 33ª edizione della “Panchina d’Oro”
Il grande calcio si dà appuntamento a Coverciano per la 33ª edizione della Panchina d’Oro, il prestigioso riconoscimento assegnato agli allenatori più meritevoli della scorsa stagione, scelti direttamente dai loro colleghi. L’evento, organizzato dal Settore Tecnico della FIGC, si terrà lunedì 24 marzo e sarà, come sempre, un’occasione di confronto e aggiornamento per gli addetti ai lavori. "La Panchina d’Oro è un momento di ritrovo e di confronto per tutti i nostri allenatori – ha dichiarato Demetrio Albertini, presidente del Settore Tecnico – ormai è un'istituzione del nostro calcio, un evento a cui tutti desiderano partecipare, anche per scoprire chi saranno i vincitori dell’ultima stagione". Ad arricchire l’evento ci sarà un ospite d’eccezione: Carlo Ancelotti, l’allenatore più vincente nella storia della Champions League, con ben cinque trofei conquistati in carriera. Il tecnico del Real Madrid terrà una lezione di aggiornamento tattico davanti ai suoi colleghi, offrendo spunti preziosi sulla gestione della squadra e l’evoluzione del gioco. Oltre al riconoscimento per il miglior allenatore della Serie A, nel corso della giornata verranno assegnate anche la Panchina d’Argento e la Panchina di…
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