AGGIORNAMENTO : 25 Novembre 2025 - 23:56
12.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 25 Novembre 2025 - 23:56
12.2 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

Camorra, il killer di Genny Cesarano trasferito al carcere duro

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

E' stato disposto il regime di carcere duro per il giovane e spietato killer al servizio del boss ora pentito Carlo Lo Russo, ovvero Luigi Cutarelli.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca Giudiziaria
Colui che ha ucciso il giovane innocente del rione Sanità, Genny Cesarano, il boss Pierino Esposito, Pasquale Izzi e poi il cugino Francesco Sabatino, figlio del boss Ettore Sabatino (pure lui pentito) e infine Giuseppe Calise uomo del clan Mallo. Per il boss pentito Carlo Lo Russo, il giovane killer era il suo fedelissimo si adoravano a vicenda tanto che il capo clan di via Ianfolla da due anni pentito non esitò a definirlo il suo 'kamikaze'. Cutarelli a soli 23 anni ha già due ergastoli sulle spalle, una condanna a 27 anni, e altri due processo che sta affrontando sempre per omicidio. Ha provato anche ad ottenere sconti di pena chiedendo scusa ai familiari delle sue vittime, come è accaduto nel caso di Genny Cesarano, Pasquale Izzi e il boss Pierino Esposito. Ma mentre il suo amico fedele Mariano Torre e lo stesso ex capo che lo 'manovrava' hanno deciso di pentirsi, lui invece non ha mai ceduto al carcere nonostante la giovane età. E Ora è arrivato anche la decisione di carcerazione dura. Sua mamma aveva attaccato il boss Carlo Lo Russo sostenendo che aveva 'manovrato' il figlio.

Articolo pubblicato il 21 Marzo 2019 - 23:37 - Redazione

Primo piano

Notizie del giorno

Nessun articolo pubblicato oggi.

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…