I carabinieri di Reggio Calabria e Cosenza hanno catturato questa notte il latitante Francesco Strangio. L’uomo, in fuga da un anno, è stato rintracciato a Rose, piccolo comune del cosentino in un appartamento all’ultimo piano di un condominio del centro abitato. Pluripregiudicato ritenuto contiguo alla cosca Strangio-Janchi di San Luca, Strangio deve scontare 14 anni per narcotraffico internazionale, per aver negoziato e gestito l’importazione di ingenti quantità di cocaina dal Sudamerica. Nell’operazione sono stati impiegati anche i carabinieri dello squadrone Cacciatori di Vibo Valentia. “Grazie alle forze dell’ordine, che ogni giorno ci fanno essere orgogliosi di loro”. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commenta così l’arresto di Francesco Strangio. “Lo scorso Ferragosto – ricorda Salvini – avevamo organizzato proprio a San Luca il Comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica: volevamo mostrare a tutti che lo Stato c’è e non molla. L’arresto di questo criminale ne è la conferma. Non ci fermeremo qui”. Strangio era irreperibile dal gennaio 2018 dopo una condanna definitiva a 14 anni per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Faceva parte dell’elenco “latitanti pericolosi”.
Castel Volturno, discarica abusiva su area demaniale: sequestrati 2.000 mq e carcasse di auto rubate
Castel Volturno - Blitz dei Carabinieri nella mattinata del 13 febbraio 2026 a Castel Volturno, in località La Piana. I militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno individuato un’area demaniale di circa 2.000 metri quadrati trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto, con decine di carcasse di autovetture abbandonate in…
Vietri sul Mare - La recente frana verificatasi lungo la Strada Statale 163 “Amalfitana”, nel tratto tra Vietri sul Mare e Cetara, ha provocato la chiusura temporanea della principale arteria viaria della Costiera, sgomberi precauzionali di famiglie e gravi disagi per residenti e turisti. L’evento, legato alle intense precipitazioni e al distacco di materiale dal…
NAPOLI – Una visita silenziosa, lontana dai riflettori, ma carica di significato. L’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, ha raggiunto l’ospedale Monaldi, nella zona collinare della città, dove è ricoverato il bambino sottoposto al trapianto di un cuore risultato danneggiato.
Il presule si è intrattenuto con la madre del piccolo, Patrizia Mercolino, in un incontro definito privato dalle fonti della Curia. Un momento di ascolto e vicinanza, voluto per esprimere sostegno alla famiglia in una fase particolarmente delicata.
REDAZIONE






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