

Marano. Il Tribunale di Napoli Nord ha rinviato a giudizio sette persone ritenute coinvolte in uno dei tre filoni dell’inchiesta sul Piano di Insediamento Produttivo di Marano, popoloso comune della provincia di Napoli. Gli indagati – tecnici di una ditta riconducibile ai fratelli Cesaro ed ex tecnici comunali – sono accusati di avere prodotto falsi collaudi e certificati relativi alle opere realizzate nell’area industriale. Il sostituto procuratore Maria Di Mauro e il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli hanno chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio, tra gli altri, per Gennaro Pitocchi (ex direttore dell’ufficio tecnico di Marano), Domenico Domenicone (amministratore di una societa’ di Sant’Antimo), i cugini Antonio Di Guida e Pasquale Di Guida, Francesco Scialo’ e Oliviero Giannella. Antonio Di Guida e Giannella sono imputati per concorso esterno in associazione mafiosa, nell’ambito di un altro filone dell’indagine di Dda e Ros. L’ultimo indagato, Giuseppe Nasto, ha invece chiesto il patteggiamento.
Napoli - Torna a fare rumore la crisi del trasporto pubblico regionale. Questa mattina l’Unione… Leggi tutto
Momenti di forte tensione nel pomeriggio a Napoli. Intorno alle 17:45, i Carabinieri della Compagnia… Leggi tutto
Il progetto di ristrutturazione dello stadio Maradona ha le caratteristiche per entrare nella partita degli… Leggi tutto
Si sono spacciati per carabinieri e hanno cercato di convincere una coppia di anziani a… Leggi tutto
La collaborazione con la giustizia di Gaetano Vigilia — figlio di Antonio Vigilia (detto "O'… Leggi tutto
Restituire alla città la Villa Comunale in tutto il suo splendore. È l’obiettivo indicato dal… Leggi tutto