Decine di repliche sempre sold out, migliaia di spettatori, innumerevoli rappresentazioni per le scuole: torna da venerdì 22 febbraio al Teatro Tram “Frida Kahlo” – con programmazione raddoppiata nelle giornate di sabato e domenica – lo spettacolo scritto e diretto da Mirko Di Martino che la sala di via Port’Alba propone da oltre tre anni. Un ritratto privato, autentico e doloroso di Frida: l’intensa interpretazione di Titti Nuzzolese, affiancata da Peppe Romano nella parte di Diego Rivera, restituisce una rappresentazione della pittrice lontana dall’agiografia ricorrente di “grande artista sfortunata”, di donna “innamorata del suo uomo”. La drammaturgia di Mirko Di Martino, attenta ai documenti e alle testimonianze, mette in evidenza la complessa personalità di Frida, in cui convivevano idee e sentimenti contrastanti: il testo dello spettacolo è stato scritto rielaborando le testimonianze di Frida Kahlo, di Diego Rivera e delle persone che li conobbero, dedicando grande spazio alle lettere di Frida, al suo diario privato, e all’autobiografia di Rivera. Tutto iniziò nell’aprile 2016 con un reading al PAN basato proprio sulle lettere di Frida e Diego Rivera, con un testo scritto da Mirko Di Martino, direttore artistico del Tram, e interpretato dall’attore Riccardo Polizzy Carbonelli. Da allora, il TRAM ha sviluppato intorno alla figura della pittrice un intero filone composto da un concerto di musica messicana, un libro che raccoglie i testi di Frida, un poster di illustrazioni originali, un corto teatrale, uno spettacolo di flamenco.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
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