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Politica

Cgil Campania, eletta la segreteria che affiancherà Nicola Ricci

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L’assemblea generale della , riunita oggi nella sede di Napoli, ha eletto la che affiancherà il segretario generale Nicola Ricci. Con il 60 per cento dei voti degli aventi diritto, è stata approvata la proposta di Ricci che prevede una segreteria a tre componenti, della quale faranno parte Camilla Bernabei e Andrea Amendola. Eletta anche la presidenza del comitato direttivo e dell’assemblea generale composta da Vincenzo Delli Veneri(presidente) e da Carmela Mollo e Domenico Sodano (vice presidenti). Ai lavori ha partecipato Tania Scacchetti della segreteria nazionale della Cgil. “Quella eletta oggi – ha dichiarato il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci – è una segreteria frutto di una fase di ascolto, confronto e riflessione con tutte le categorie. Siamo arrivati a questa proposta dopo un ragionamento politico che ha preso atto dell’entrata, per la nostra organizzazione, di una fase politica e sindacale nuova nella quale la Cgil Campania deve essere consapevole che la prospettiva politica che ha davanti a sé non deve essere fine a se stessa ma ha bisogna di dare rappresentanza, coinvolgimento e centralità alle categorie e ai territori”.

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Attualità

Ricciardi: ‘Coprifuoco inutile, meglio lockdown locali’

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Ricciardi: “Coprifuoco inutile, meglio lockdown locali. Le Regioni hanno ignorato il Piano di Speranza. Sos altre patologie”.

 

“Molte Regioni non hanno fatto cio’ che dovevano fare quest’estate per adeguare il sistema, oggi ne paghiamo le conseguenze. Abbiamo poche settimane per intervenire. Servono chiusure locali, anche regionali, perche’ il coprifuoco non funziona”. Cosi’ in un’intervista a ‘Il Messaggero’ Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute e professore di Igiene alla Cattolica. “In una scala da 1 a 10 – afferma – il mio livello di preoccupazione arriva a 9. Il ministro Speranza aveva preparato un piano in 5 punti sulle cose che dopo la prima fase andavano fatte. Alcune Regioni lo hanno assolutamente ignorato”. E adesso? “Due settimane fa avevo detto che con delle contromisure avremmo potuto arginare un’epidemia che ci avrebbe portato a 16 mila casi al giorno entro Natale. I 16 mila casi li abbiamo avuti giovedi’. Si tratta chiaramente di un ritmo di crescita insostenibile.

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Non bastano piu’ le misure di contenimento: servono lockdown mirati ad alcune province o anche regioni” altrimenti “presto saremo costretti a ricorrere a chiusure generalizzate. Parlo di aree geografiche. Le misure legate agli orari non hanno alcuna evidenza scientifica. Dove sono state applicate, non hanno avuto effetto nel contenimento. La Francia applica il coprifuoco da una settimana, ma l’incremento dei contagi e’ ancora molto sostenuto”.

“Il mancato potenziamento degli ospedali che doveva essere fatto da giugno in poi – dice ancora l’esperto – oggi porta tutti a concentrarsi sui casi di coronavirus a cui bisogna trovare posto nei reparti perche’ gli ospedali riservati ai pazienti Covid sono gia’ saturi. Questo compromette l’assistenza ai pazienti di altre patologie”. Infine, le proteste di venerdi’ sera a Napoli: “Non c’e’ dubbio che sia stato un evento organizzato”.

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