AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
8.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
8.5 C
Napoli

Camorra, ora resta solo il ‘fantasma’ Di Lauro: è latitante da oltre 13 anni

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Ora resta solo lui Marco Di Lauro, primula rossa della camorra di Secondigliano dal 2005. L’arresto di Ciro Rinaldi ha lasciato il primato al boss Di Lauro, finito nel regno dell’ombra 14 anni fa. Era il sette dicembre del 2004, quando si scatenò l’offensiva dello Stato contro le compagini malavitose di Scampia e della zona nord di Napoli. L’esercito di Paolo Di Lauro da una parte, quello degli scissionisti dall’altra. Molti la ricorderanno come la notte delle manette, c’era anche il suo nome nella lista degli uomini da catturare, la casella è però rimasta vacante; prima irreperibile, poi latitante. Da più di 13 anni. Marco Di Lauro, nato il 16 giugno del 1980, il famigerato F4, così veniva indicato nei libri paga del clan di cui fa parte, perché è il quarto dei dieci figli maschi di Ciruzzo ‘o milionario. Al momento il 37enne è considerato il secondo latitante più pericoloso d’Italia, prima di lui nella speciale classifica, c’è soltanto Matteo Messina Denaro. Parlando di camorristi, davanti ai 13 anni di buio risultano ridimensionati i 10 di Rosetta Cutolo, i 3 del padre Paolo Di Lauro, mentre non regge per niente il paragone, la durata della latitanza del fratello Cosimo. Per pentiti e uomini d’onore sarebbe addirittura più scaltro di Ciruzzo, da cui avrebbe ereditato le doti di mediatore e di invisibile. Dal 2006 compare tra i latitanti di massima pericolosità ed è ricercato in campo internazionale. Dal 2013 finisce sotto la lente degli investigatori americani, che indagano su presunte affari chiusi da Marco Di Lauro a New York. A parte le notizie lacunose – molto spesso leggende – che lo vorrebbero in questa o in quella parte del mondo, la sua presenza sarebbe stata ipotizzata negli ultimi anni in Slovenia, in Grecia e soprattutto in Francia, dove la famiglia Di Lauro ha investito nel campo immobiliare. Non mancano certo le puntate nel suo quartiere. Alcuni collaboratori di giustizia hanno raccontato di aver avuto contatti con F4 e che lui sarebbe tornato in occasione della terza faida di Scampia, quella che ha visto lo scontro degli uomini della Vanella e del cartello formato dalle cosche Abete, Abbinante e Notturno. Il mito negativo di Marco Di Lauro ha molto appeal sui giovani boss e sui rampolli delle famiglie malavitose. Sulle bacheche di alcuni di essi di recente sono comparsi articoli che parlano dei presunti avvistamenti del 37enne. Cosa che fa riflettere è rappresentata dal fatto che ogni post del genere era annunciato sempre dalle stesse due emoticon, quella della bocca cucita e quella del fantasma.

LEGGI ANCHE

Latitanza finita a Gricignano: in manette «Lello» Acerrano, cognato del boss che estorceva denaro agli operai

di Federica Annunziata 2 Gennaio 2026 - 09:51 09:51

Pensava di poter trascorrere il Capodanno in famiglia, al riparo nel suo rifugio in un parco residenziale di Gricignano D’Aversa, ma la sua fuga è terminata con le manette ai polsi. I Carabinieri di Castello di Cisterna hanno arrestato Cuono Acerrano, 48 anni, meglio noto negli ambienti criminali come "Lello Acerrano". L’uomo, cognato di Antonio…

Continua a leggere

Napoli, blitz al Borgo Marinari: finisce la latitanza del ricercato di Scampia, scovato a bordo di una barca

di Giuseppe Del Gaudio 31 Dicembre 2025 - 12:35 12:35

Napoli– La sua fuga è finita nel cuore del Borgo Marinari, all’ombra di Castel dell'Ovo, lontano dai palazzoni di Scampia dove era sfuggito all’arresto quasi un mese fa. I Carabinieri della Stazione di Scampia hanno stretto le manette ai polsi di un uomo, di cui non sono state rese note le generalità, ricercato dallo scorso…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA