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Cronaca Giudiziaria

Barista ubriaco travolse e uccise anziano: definitiva la condanna a 6 anni di carcere

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La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Biagio Annunziata, il barista 33enne di San Marzano sul Sarno colpevole di omicidio stradale. Gli ermellini rendono esecutiva e definitiva la condanna a sei anni e quattro mesi di reclusione per aver investito numerose persone provocando la morte di una. I fatti si verificarono la notte del 12 novembre del 2016 in via Napoli. Il 33enne stava facendo rientro a casa dopo aver lavorato in un bar a Nocera Inferiore. Con la sua auto travolse cinque persone tra cui due carabinieri sul posto per un intervento. Poco prima infatti due ragazzi avevano urtato una macchina in sosta e avevano chiamato i militari dell’arma per risalire al proprietario che era Giuseppe De Prisco, il 74enne scese in strada e mentre veniva identificato e verbalizzata la circostanza dai militari l’auto di Annunziata travolse tutti. Il 74enne morì sul colpo, il figlio Giovanni riportò danni permanenti, la moglie del 74enne alcune ferite, per uno dei due carabinieri, invece, fu necessario intervento chirurgico. Le indagini accertarono che il 33enne prima di mettersi alla guida aveva bevuto. Annunziata dichiarò agli inquirenti di non ricordare nulla e di non aver visto i militari che intimavano di rallentare. Dagli accertamenti è emerso che il 33ennne aveva un tasso alcolico di 2,33 g/l. Secondo i giudici Biagio Annunziata avrebbe dovuto prevedere che guidare in stato di ebrezza gli avrebbe comportato “l’esposizione a rischio di persone e beni”.

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Primo Piano

Camorra a Roma: 28 arresti. C’è anche il boss Michele Senese o’ pazzo

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foto di repertorio

Camorra a Roma: 28 arresti. C’è anche il boss Michele Senese o’ pazzo.

Dalle prime luci del giorno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nel Lazio, in Campania e in Veneto, stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto per 28 persone ritenute appartenenti ad un’organizzazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e, a vario titolo, di estorsione, detenzione e porto illegale di armi, lesioni personali gravissime, tentato omicidio, trasferimento fraudolento di valori, reati, per la maggior parte, aggravati dal metodo mafioso.

Il provvedimento trae origine dall’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma che ha consentito di ricostruire l’operatività, in Roma, di un cartello della droga, capeggiato dal noto Michele Senese, anch’egli destinatario della misura cautelare, sotto la cui egida operavano distinti gruppi dediti al traffico di sostanze stupefacenti, individuandone gli assetti verticistici, i sodali e i pusher. In seno a uno di questi gruppi operava anche Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik,  ucciso in un agguato a Roma il 7 agosto del 2019.

Michele Senese,è attualmente detenuto nel carcere Catanzaro. Michele ‘o pazzo sta scontando, infatti, una condanna come mandante dell’omicidio del boss della Maranella Giuseppe Carlino. Il gruppo Senese è storicamente legato al clan Moccia di Afragola. Però si è insediato a Roma dagli anni ’80. Negli anni si è affermato come tra i più potenti gruppi criminali della Capitale, principalmente coinvolta dalla gestione delle piazze di spaccio di droga al riciclaggio.

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Ecco come i Senese, legati ai Moccia, gestivano gli affari a Roma e al Nord. TUTTI I NOMI

Il blitz dei carabinieri e’ scattato all’alba nel Lazio, in Campania e in Veneto. I militari stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto per le 28 persone. Il provvedimento trae origine da un’indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma che ha ricostruito l’operativita’ a Roma di un cartello della droga, capeggiato dal noto Michele Senese, anche lui destinatario della misura cautelare, sotto la cui egida operavano distinti gruppi dediti al traffico di sostanze stupefacenti, individuando gli assetti verticistici, i sodali e i pusher.

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