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Tragedia di Cardito, la bimba ricoverata al Santobono con trauma facciale e contusioni da percosse

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Alle 15,30 di oggi e’ giunta al pronto soccorso dell’ospedale Santobono di Napoli la piccola, 7 anni, “affetta da trauma cranio-facciale e contusioni multiple per il corpo da percosse”. E’ scritto nel bollettino dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove e’ ricoverata la sorella del bimbo trovato morto in casa a Cardito. “Allo stato la piccola – e’ scritto – non e’ in pericolo di vita, e’ ricoverata nel reparto di degenza di Neurochirugia. La piccola e’ vigile e cosciente, non ha deficit motori e le indagini praticate non hanno evidenziato lesioni d’organo. Tuttavia, le condizioni cliniche e psicologiche impongono un continuo monitoraggio delle funzioni vitali da parte del personale di reparto”. Domani mattina verra’ emesso un nuovo bollettino medico. “Sono sconvolto, non si puo’ morire cosi'”. Lo ha detto il sindaco di Cardito , Giuseppe Cirillo, lasciando l’abitazione di via Marconi, 70 dove nel pomeriggio di oggi e’ morto un bimbo di 7 anni in circostanze ancora tutte da chiarire. “Queste cose le vedi in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene”, ha aggiunto il sindaco precisando che la famiglia non era seguita dai servizi sociali perche’ fino a questo momento non c’erano stati mai problemi. Il sindaco ha detto di conoscere la famiglia dell’uomo che, benche’ di origini straniere, era da tempo residente a Cardito. “La mamma dei bimbi non la conoscevo perche’ veniva da un altro paese della zona”, ha proseguito il sindaco. “Ora lasciamo lavorare gli inquirenti ma provo tanto dolore per quanto accaduto”, ha concluso allontanandosi con gli occhi lucidi.

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