Spari al ristorante durante la comunione del nipote: 8 anni di carcere. Indagata la sorella del boss

Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Boscotrecase. E’ indagato per favoreggiamento, Michela Gallo, sorella del boss Giuseppe, detto Peppe o’ pazzo, il noto trafficante internazionale di droga. La donna è accusata di aver favorito la fuga del pregiudicato Luigi Mansi, il pregiudicato 51enne, legato al clan del fratello, e protagonista della sparatoria in un ristorante alle falde del Vesuvio durante il ricevimento della comunione del nipote. Per quella sparatoria Mansi è stato condannato a otto anni di carcere. L’uomo secondo le accuse ferì a colpi di pistola Luigi Fiore un 46enne di Striano, pure lui pregiudicato, intervenuto in una lite tra ragazzini. Secondo l’accusa e come è emerso dalla sentenza di condanna Michela Gallo avrebbe favorito la fuga dal ristorante di Mansi, armato di pistola, dopo la sparatoria e per questo il pm Antonella Lauri, ha chiesto di indagare.

 

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano