Pompei. Dal 3 gennaio torna visitabile al pubblico la Schola Armaturarum negli scavi archeologici di Pompei, edificio collassato nella parte superiore il 6 novembre 2010. Il racconto del luogo simbolo della rinascita di Pompei sarà affidato ai restauratori che illustreranno il minuzioso intervento di restauro sugli affreschi e gli ambienti retrostanti, oggetto dell’ultima campagna di scavo che ha contribuito a chiarire la funzione di questo edificio. Giovedì 3 gennaio alle ore 11 il direttore generale Massimo Osanna incontrerà la stampa per illustrare il progetto di riapertura della Schola Armatorarum, assieme ai restauratori Ales che hanno seguito gli interventi di recupero degli affreschi. Si tratta del primo passo verso un più articolato progetto di fruizione e di musealizzazione, esteso anche ai vani retrostanti, che consentirà di vedere i dipinti e gli oggetti nel loro luogo di rinvenimento.
I Carabinieri della stazione di Pompei, guidati dal maresciallo Esposito, hanno effettuato questa mattina controlli di sicurezza con metal detector all'esterno del liceo Pascal. L'operazione rientra nelle attività di prevenzione già programmate sul territorio provinciale, ma intensificate dopo il tragico episodio di La Spezia dove uno studente è stato ucciso a coltellate. La risposta della…
Un arresto, una denuncia a piede libero e un ingente sequestro di stupefacenti. È questo il bilancio dell'ultima operazione "ad alto impatto" condotta nelle scorse ventiquattro ore dagli agenti del Commissariato di Pompei, nell'ambito dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per arginare il fenomeno dello spaccio nell'area vesuviana. Nel mirino delle forze dell'ordine…
Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Pompei hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione…
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