Brescia. Dopo sei ore di interrogatorio, davanti ai magistrati Chiara Alessandri ha ammesso di aver ucciso Stefania Crotti, ma non di aver bruciato il corpo. Cosi’ e’ scattato nella notte in Procura a Brescia il fermo dell’ex amante del marito della vittima. Ora la donna accusata di omicidio e di distruzione di cadavere, per il corpo della vittima trovato carbonizzato nelle campagne di Erbusco venerdi’ sera. Il difensore della donna fermata ha spiegato ad AGI che la sua assistita sostiene di non aver avuto alcuna intenzione di uccidere: “Non aveva premeditato nulla”. Gianfranco Ceci, legale della donna fermata, ha spiegato anche che “l’incontro tra le due c’e’ stato perche’ Chiara Alessandri voleva chiarire i rapporti personali, visto che avevano i figli che frequentavano la stessa scuola e perche’ il paese continuava a parlare della relazione con il marito della vittima”. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti le due donne si sono incontrate a casa di Chiara Alessandri. L’omicidio sarebbe avvenuto in un garage di proprieta’ dell’ex amante arrestata che avrebbe usato un martello per colpire la vittima, poi trovato sotto il corpo carbonizzato.
È degenerata in un’aggressione violenta l’ennesima lite scoppiata nella mattinata di oggi a Capriolo, nel Bresciano, all’interno di una famiglia di napoletani. Un uomo di 51 anni, Pasquale Raccioppoli, ha colpito la moglie, Rita Manganelli, 45 anni, ferendola gravemente al collo con un paio di forbici trovate in cucina. La donna, trasportata d’urgenza all’Ospedale Civile…
Brescia – Paura e sollievo per una 64enne bresciana: ieri, sabato 6 dicembre, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Brescia hanno mandato in fumo una truffa da quasi 20.000 euro, identificando e denunciando un 24enne disoccupato di Caserta. La donna, residente in città, aveva ricevuto una chiamata da un sedicente appartenente all'Arma dei…
Brescia– Ancora un drammatico episodio legato al fenomeno delle truffe agli anziani. Due uomini, spacciandosi per carabinieri e periti della Procura, sono finiti in carcere con l'accusa di truffa ed estorsione aggravata ai danni di una famiglia bresciana. Vittime del raggiro, avvenuto lo scorso 4 febbraio, sono due coniugi ultrasessantenni e le loro figlie, costretti…
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