Sorrento. “Chiara ti ha venduto per 100 euro a Mario, non volevi fare sesso con lui così hanno sciolto la droga nel vino e sei stata violentata”. E’ il racconto di un amico che la 22enne di Piano di Sorrento ha saputo di essere stata drogata e violentata dopo da Mario Pepe, un 56enne titolare di un ristorante nel cuore della città di Sorrento. Tutto questo con la complicità di Chiara Esposito, una giovane 23enne che frequenta spesso il locale.
E’ accaduto nel lontano 2016 ma il racconto di quella notte da parte dell’amico della 22enne è avvenuto solo nell’aprile del 2017. Era una notte di ottobre del 2016, la ragazza ha accusato un malore nel locale gestito dal 56enne per poi tornare a casa senza l’intimo. La ragazza denuncia tutto ai carabinieri ma poi ritira la querela. Troppo tardi, le indagini già erano state avviate. Viene convocata dalle forze dell’ordine e racconta di essersi trovata nel locale di Pepe insieme ad Esposito. “Mi hanno offerto cocaina ed ho accettato, Mario poi mi ha offerto da bere ed ho accettato. Dopo il primo bicchiere – racconta – ho avvertito l’esigenza di andare in bagno, ma non riuscivo nemmeno ad alzarmi dalla sedia”. Poi il vuoto, oltre ad essersi risvegliata completamente nuda sul bancone del ristorante. In mattinata la ragazze esce dal ristorante e va via, e solo dopo alcuni mesi racconterà ad un amico di quella serata. Il giovane dice che “Quel tizio usa una sostanza che si chiama Ghb per convincere le ragazze a fare sesso con lui. Ne va fiero, dice di essere l’unico in grado di procurarsela. Forse ha fatto lo stesso con te”. E la 23enne Chiara Esposito? “Quella ti ha portata in quel locale per cento euro, l’ha già fatto con altre ragazze”.
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