Un ceppo d’ancora in piombo databile tra il I a.C. e il I d.C. e’ stato recuperato dal Nucleo Carabinieri Subacquei di NAPOLI in collaborazione con la Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio nelle acque antistanti il litorale di Portici. Il reperto, lungo circa 70 centimetri e del peso di circa 20 chilogrammi, era stato segnalato la scorsa estate all’ufficio locale marittimo di Portici dal Nucleo Sommozzatori delle guardie ambientali che lo aveva individuato nell’ambito di una immersione di servizio. Il manufatto, adagiato su un fondale sabbioso a circa 20 metri di profondita’, e’ parte di un’ancora pertinente – secondo la Soprintendenza – ad una barca di medie dimensioni operante lungo un tratto di costa intensamente percorso in eta’ antica. Alle operazioni hanno partecipato una motovedetta del Locamare di Portici, diretto dal comandante Raffaele Falco e il Nucleo Sommozzatori delle guardie ambientali coordinato da Ciro dell’Anno. L’operazione possibile grazie alla collaborazione tra enti diversi rientra in una comune strategia tesa ad assicurare l’azione di salvaguardia del patrimonio culturale sommerso. Il reperto e’ stato temporaneamente affidato all’ufficio Risorsa Mare del Comune di Portici che ne patrocinera’ il restauro.
A Napoli, la storica fontana della Scapigliata, in via Egiziaca a Forcella, torna finalmente al… Leggi tutto
Da domani, sabato 4 aprile, la funicolare Mercogliano–Montevergine riapre ufficialmente al pubblico, pronta ad accogliere… Leggi tutto
Una vicenda delicata quella emersa a Caserta, dove la Polizia di Stato ha denunciato un… Leggi tutto
Arrivano dal carcere le dimissioni di Gennaro Santamaria, il dirigente del Comune di Benevento arrestato… Leggi tutto
Napoli si prepara ad accogliere uno degli eventi più spettacolari del panorama sportivo internazionale: dal… Leggi tutto
Ostia– Una serata all'insegna dello sport e della condivisione che si trasforma, nel volgere di… Leggi tutto