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Cronaca Napoli

Napoli, primo ferito per i botti: 51enne perde due dita della mano

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Il primo ferito per i ‘botti’ di Capodanno a Napoli ha perso due dita della mano. Si tratta di un 51enne napoletano che e’ stato soccorso dal personale del 118 nei pressi della stazione della Cumana di Agnano. Poco prima delle 12.30 l’uomo ha raccolto un petardo dalla strada, cosi’ come ha raccontato ai sanitari che l’hanno soccorso. Il petardo e’ esploso al primo contatto con la mano del 51enne che ha riportato danni gravi a due dita ed e’ stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini dove e’ stata eseguita l’amputazione del pollice della mano destra mentre un altro dito, sempre della stessa mano e’ compromesso.

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Cronaca Napoli

Napoli, commerciante 37enne dei Quartieri Spagnoli denunciato per furto di energia elettrica

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Ieri mattina gli agenti del Commissariato Montecalvario sono intervenuti in via Speranzella presso un’attività commerciale dove, con il supporto di personale tecnico della società elettrica, hanno accertato che il contatore del locale era stato manomesso ed allacciato abusivamente alla rete pubblica.
A.E., 37enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per furto di energia elettrica.

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Cronaca Napoli

Napoli, la pioggia invade il Tribunale. I VIDEO

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Napoli. Il nubifragio che si è abbattuto in tarda mattinata sulla città ha causato danni notevoli anche al Tribunale di Napoli al Centro Direzionale.

 

Incredibilmente un luogo che dovrebbe essere sicuro, ove “certamente” si rispetta la sicurezza dei lavoratori, in questo caso giudici, avvocati e cancellieri, nonché l’incolumità di tutto il personale che accede alla struttura è stato teatro di di scene inverosimili. Una tempesta di vento e pioggia si è abbattuta all’interno, senza parlare di quello che è accaduto all’esterno, ma all’interno della struttura costringendo il personale presente a cercare rifugio.

Fuori pioveva a dirotto ma all’interno che doveva essere ambiente sicuro forse era anche peggio. Avvocati costretti ad utilizzare l’ombrello oppure bagnarsi all’interno della enorme, nuova struttura del Tribunale di Napoli.
Alcuni avvocati hanno ironicamente avanzato la battuta: “Se sei avvocato a Napoli puoi affrontare qualunque impresa”.

 Giorgio Kontovas

 

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